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La nostra Terra Felix torna in TV: Castel di Sasso, Casertavecchia e la Reggia a Linea Verde Estate

Domenica 19 giugno Linea Verde Estate torna in Campania. Conducono Angela Rafanelli e Peppone Calabrese

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Da Caserta a Bacoli, da Castel Volturno a Cellole passando per Castel di Sasso sul monte Maggiore: è l’appuntamento che questa mattina (19 giugno) alle 12.20 ci riserva la puntata di “Linea Verde Estate” condotta da Angela Rafanelli e Peppone Calabrese dedicata alla Campania settentrionale: telecamere e microfoni riservati al racconto di vite, alla Storia e alle storie di lavoratori e famiglie, di artigiani e artisti, di mestieri e di sovrani illuminati…
Ancora questa volta, a fare da supporto alla redazione televisiva ci sarà  Manuel Lombardi dell’Agriturismo Le Campestre di Castel di Sasso e Presidente Provinciale di Coldiretti Caserta.
Non c’è luogo che non si colleghi ad un altro nella Terra Felix, non c’è sapore che non sia ancorato al passato ma riproposto oggi per essere vivo anche in futuro.
In breve vi proponiamo in anteprima il viaggio che la tv pubblica stamattina offre all’Italia intera e agli italiani che dall’estero, con nostalgia e ammirazione, “torneranno” nel loro Paese.
Guarda l’anteprima su facebook: https://fb.watch/dKsarr6PyZ/ )
Castel di Sasso. Una forte riduzione olfattiva, sensazioni alcoliche e di frutta matura al naso e grande personalità degustativa, che può arrivare anche a una piccantezza molto pronunciata: a Castel di Sasso, per raccontare una straordinaria favola moderna, quella della rinascita de Il Conciato Romano, il più antico formaggio italiano, addirittura di epoca sannitica.
Caserta. Storie di passione, duro lavoro e riscatto: a Caserta, con Martucci Francesco, per degustare e celebrare la pizza più buona al mondo.
Casertavecchia. Vecchie botti, tini e falci, usati come percussioni per scandire arcaici ritmi processionali, con accompagnamento di canti, legati alla tradizionale coltura della canapa, per evidenziare la robustezza degli attrezzi e propiziare un buon raccolto: nel caratteristico borgo di Casertavecchia, l’originale arte di fare musica dei Bottari della Cantica Popolare.
Carditello/San Leucio/Caserta. Il Real Sito di Carditello e l’allevamento dei cavalli della razza Governativa di Persano, lo splendore della Reggia di Caserta, la residenza reale più grande al mondo, il complesso Monumentale del Belvedere Di San Leucio e l’antico polo industriale per la lavorazione della seta, l’acquedotto Carolino, grandiosa impresa di ingegneria idraulica: nell’area urbana di Caserta, alla scoperta delle bellezze patrimonio mondiale dell’Unesco.
Parete. Cento agricoltori associati, un prodotto di grande qualità, un’efficiente filiera di controlli, l’utilizzo di insetti “utili” per la lotta ai parassiti: a Parete, la coltivazione e la raccolta delle fragole.
Castelvolturno. Un’oasi di bellezza e riscoperta della natura:
a Castel Volturno, in un territorio in cui l’ambiente è stato sempre maltrattato, una sorprendente storia di recupero e valorizzazione del territorio, quella dei laghi Nabi, oggi divenuti un eloquente esempio di turismo ecosostenibile a 360°.
Bacoli. Miticoltura sostenibile e tutela del mare.
Le cozze del Golfo di Bacoli coltivate con “i canaponi” in alternativa alle retine in plastica. Si parlerà anche di plastica in mare e buone pratiche partendo dalla storia di Wally una balena che lo scorso anno è apparsa proprio al largo di Bacoli, forse per ricordarci che il mare va rispettato e protetto.

Cellole.
Un microclima unico, la natura tufacea dei terreni e la ricchezza di argille, con note marine e salmastre, un’escursione termica ottimale, oltre 70 ettari coltivati a vite: a Cellole, la produzione di un vino di grande pregio e tradizione, il Falerno del Massico DOP.

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