Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    Home»Territorio»Maltempo nel Matese: anche qui il “grido amaro del Creato”
    Territorio

    Maltempo nel Matese: anche qui il “grido amaro del Creato”

    Grazia Biasi16 Settembre 2022Nessun commento

    Il maltempo annunciato è arrivato nella notte in tutto l’alto casertano. L’allerta arancione segnalata dalla Protezione Civile (rischio medio), resta valida fino alle 21.00 di questa sera (il bollettino). L’Italia inizia a fare i conti con nuove e più basse temperature e come accade ormai da tempo con i danni causati dalla violenza e dalla abbondanza delle piogge che i terreni non riescono a drenare e gli scoli (naturali e artificiali) non riescono a contenere. Occhi puntati su quanto accaduto ieri sera nelle Marche dove si contano morti e dispersi e ingenti danni.
    Difficoltà segnalate anche alle falde del Matese questa mattina a causa del temporale che da stanotte si è abbattuto sul territorio: a Piedimonte Matese, il Comune ha disposto la chiusura del plesso scolastico di Piazza Carmine a causa della rottura di una gronda e di una pluviale con il conseguente allagamento di alcuni ambienti; mentre disagi alla viabilità si sono riscontrati lungo la Strada Statale 158 in direzione Quattroventi, nel territorio di Sant’Angelo d’Alife, dove automobili e autobus hanno percorso lentamente le carreggiate allagate da circa 30 centimetri di pioggia e similmente in molti comuni (tra Piedimonte ed Alife) lungo le arterie secondarie dove si sono accumulati fango e detriti, oltre l’innalzamento dell’acqua piovana.

    Foto Facebook

    Da giorni gli esperti avevano annunciato il cambio climatico di questi giorni, conseguenza del caldo eccessivo accumulato in questa estate (una tra le più calde di sempre) e le prime correnti fresche che si stanno fissando sull’Europa: il risultato sono i temporali di queste ore e l’atteso calo delle temperature anche per l’influsso di correnti artiche. È un saluto alla stagione estiva, ma anche l’ennesima presa di coscienza del cambiamento climatico in atto che vede protagonista di cause ed effetti sempre l’uomo; e lo ritrova protagonista dei rimedi e delle soluzioni sempre più urgenti: non solo si rende necessario un cambio di abitudini nei consumi energetici che provocano emissioni inquinanti e surriscaldamento del pianeta, ma soprattutto si palesa la necessità di contenere quel che accade. Manutenzioni pubbliche e private di edifici, strade, ponti, canali di scolo, fognature per limitare i danni, per garantire sicurezza e vivibilità alle popolazioni, per rendere efficienti i servizi: ci sono di mezzo importanti e gravi responsabilità di fronte ad ogni incidente (non sempre incidente ma prevedibile danno).

     L’urgente “conversione ecologica” 
    Papa Francesco
    non interrompe l’appello, e ancora di più in questo mese dedicato al Tempo del Creato, richiamando la sua Enciclica – manifesto religioso, ecologico e politico del 2015 – Laudato Si’. Di recente invece, nel messaggio consegnatoci per la Giornata mondiale del Creato (1 settembre 2022) dal titolo “Ascolta la voce del creato”, ai temi che richiamano tutela e rispetto dell’ambiente, si affianca la preoccupazione perché, scrive Francesco “Se impariamo ad ascoltarla, notiamo nella voce del creato una sorta di dissonanza. Da un lato, è un dolce canto che loda il nostro amato Creatore; dall’altro, è un grido amaro che si lamenta dei nostri maltrattamenti umani”.
    Coltivare una vera e propria “conversione ecologica”: lo anticipava nel 1970 Paolo VI, lo chiedeva più di recente Giovanni Paolo II; l’attuale Pontefice fa appello ad una azione globale di cambio di rotta, una radicale inversione di tendenza non più soltanto nella riflessione e nella maturata sensibilità ma in scelte di campo che toccano tutti, ad ogni latitudine, in ogni manifestazione di responsabilità civica e privata. Il rischio potrebbe essere quello di tornare a parlare di cronaca “ad effetto” allorquando i locali torrenti allagheranno le case, i tombini intasati nei nostri paesi non reggeranno la portata d’acqua, il Volturno esonderà ripetutamente, la viabilità risulterà rallentata, il manto stradale si aprirà in voragini insanabili e sarà nuovamente scambio di accuse e polemiche che non edificano i rapporti e le comunità.

    allerta meteo Alto Casertano creato laudato si' Maltempo Matese Papa Francesco protezione civile Volturno

    Articoli correlati

    Calici di Viti, il vino racconta il Matese: tra filari, cultura e futuro delle aree interne

    12 Giugno 2026

    Caiazzo si interroga sul futuro: il 19 giugno le “Riflessioni Caiatine” chiamano a raccolta la comunità

    11 Giugno 2026

    Papa Leone in Spagna: “La pace è un’esigenza morale”

    9 Giugno 2026

    Nasce l’Associazione delle Guide GAE del Matese: a Bojano e San Potito Sannitico le presentazioni ufficiali

    8 Giugno 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • DIEGO DE ROSA su Acqua, fede e territorio: il prospetto dell’acquedotto dei conventi a Piedimonte d’Alife (1935)
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci la tua privacy

    Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

    Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Statistiche

    Marketing

    Funzionalità
    Sempre attivo

    Sempre attivo
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Gestisci opzioni
    • {title}
    • {title}
    • {title}

    Caricamento commenti...