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Sant’Angelo d’Alife. Scuola, Comune, Associazioni e cittadini: il futuro dei paesi è “insieme”

L'Istituto comprensivo di Alife ha portato a Sant'Angelo - sede di uno dei plessi scolastici - l'Open Day Out: laboratori artistici, artigianali, culinari, musicali in mostra nelle piazze e per le strade

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“Il trionfo del noi. Noi che siamo comunità”. Con queste ed altre parole (link) la Dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Alife ha ringraziato tutti coloro che si sono spesi a vario titolo per l’organizzazione e la riuscita dell’Open Day Out organizzato nel comune di Sant’Angelo d’Alife dove ha sede uno dei plessi scolastici dell’Istituto.

In tempo di promozione dell’offerta formativa scolastica (si susseguono infatti open day in Scuole di ogni ordine e grado in vista delle Iscrizioni al prossimo anno scolastico), la manifestazione celebrata due sere fa ha portato in piazza lo stile di vita e le proposte dell’Istituto comprensivo alifano: non solo didattica ma dialogo con il territorio da alcuni mesi ufficializzato con il Patto di Comunità in cui, la Scuola come ente proponente e le associazioni ed enti territoriali come firmatari, collaborano al fine di educare alla cittadinanza, alla partecipazione, alla conservazione e rispetto della storia e tradizioni locali gli alunni di infanzia, primaria e secondaria di primo grado in maniera programmatica e duratura. Sono già diverse le iniziative portate a termine insieme in occasione di importati date e ricorrenze (nazionali e mondiali) che si inseriscono nel calendario scolastico accanto alla regolare programmazione. L’Open Day Out ha rivelato questa bella esperienza superando l’ambiente scolastico e diventando positiva provocazione per il territorio, ancor di più se si pensa che i plessi scolastici di Alife (Plesso centrale e San Michele – alunni, insegnanti e famiglie – hanno partecipato a pieno titolo accanto a quelli di Sant’Angelo).

Parlarne e scrivere di cosa si è trattato ci aiuta a spostare l’attenzione da Sant’Angelo d’Alife, sede dell’evento, a numerosi altri centri dove pure si concretizzano esperienze di collaborazione ma occasionali, ed altri ancora in cui il dialogo istituzionale è solo esperienza formale e spesso oggetto di scontro.

Il Comune di Sant’Angelo guidato dal sindaco Michele Caporaso e l’Istituto comprensivo hanno realizzato una serata di buona politica, quella che crea ponti, consolida il dialogo e genera collaborazioni trasversali (le associazione coinvolte nel Patto di Comunità si stanno conoscendo e interagendo), impegna gli enti in investimenti culturali e formativi; ma soprattutto hanno suscitato la serenità delle famiglie consapevoli che da più parti ci sono agenzie ed enti che hanno a cuore la vita dei propri figli, la loro formazione, il coinvolgimento – da protagonisti – nella vita dei paesi. La scuola si conferma laboratorio di partecipazione civica e fondamento della politica del domani (quella che ascolta e si preoccupa del benessere dei cittadini) accendendo l’attenzione dei ragazzi sui problemi e le risorse dei luoghi di nascita, sulle potenzialità e i limiti ma anche sull’impegno – e dunque l’esempio – di adulti che si impegnano per essi.

Il piccolo comune matesino si è trasformato nello scenario ideale per tutto questo: case e cortili sono stati messi a disposizione dalla popolazione per ospitare i numerosi laboratori musicali, artigianali, culinari, artistici che le classi hanno realizzato con il supporto dei partner-associazioni firmatari il Patto. Attività simultanee hanno animato il centro e qualche vicolo del paese percorso dai tanti – soprattutto famiglie – del luogo e della vicina Alife.

Mai stancarsi di fare, inventare, creare, sperimentare; credere nella condivisione, nella collaborazione, nella corresponsabilità, consapevoli che da soli si perde ma insieme si vince: questo il messaggio della Dirigente Faraone alla sua comunità scolastica, che volentieri rilanciamo alle tante comunità, ai gruppi, a chi si arrende o si scontra. Un augurio natalizio che ha delle prospettive di vita oltre ogni formalità.

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