Cinzia Brandi* – Liberi, 6 luglio 2025. Un caldo ed assolato pomeriggio domenicale. Uno di quelli, come tanti, in cui il desiderio è di trovare refrigerio ed un po’ di tranquillità nelle nostre corse di ogni giorno. E casomai pensi di passare dall’idea all’azione, perché no, decidendo di… “ma sì dai ora vado a Liberi ad ascoltare qualcuno o qualcosa corrisponda all’invito ricevuto dal Consiglio Diocesano di AC”. Oppure senti di dover partecipare per gentilezza ed educazione ai pressanti (ma sempre cortesi) inviti, ricevuti personalmente e via social, alla Scuola Associativa.
Ed eccoci al punto di questo breve riassunto di domenica 6 luglio quando i rappresentanti dei Consigli parrocchiali ed il nostro Consiglio diocesano si sono incontrati per l’annuale appuntamento con la Scuola associativa di Azione Cattolica. Un appuntamento che ogni anno fa incontrare i responsabili associativi per fare il punto di un anno di vita associativa vissuta nelle comunità ed insieme vivere la dimensione formativa della nostra Associazione che è alla base di tutto: il servizio alla Chiesa locale e la comunione con i nostri compagni di viaggio.
Un appuntamento, quello di quest’anno pensato e progettato sulla base di quanto abbiamo appreso dalla partecipazione alla prima fase del Cammino sinodale della Chiesa italiana: ascolto e riflessione. Il filo rosso o la parola chiave è stato proprio il titolo scelto per la Scuola “Verso l’Alt(r)o” e la sua declinazione nel sottotitolo “La Santità non consiste nel fare cose straordinarie, ma nel fare bene le cose ordinarie”.
Il Personaggio che ci ha accompagnato nel nostro momento di ascolto e riflessione è stato un testimone di AC: giovane, intraprendente, libero, forte, caparbio, disponibile, docile all’azione dello Spirito Santo, generoso…fino alla morte: Pier Giorgio Frassati. Il 4 luglio 2025 abbiamo ricordato i 100 anni dalla morte avvenuta al suo 24mo anno di età. Un testimone di AC che il prossimo 7 settembre verrà canonizzato da Papa Leone XIV dopo un lungo processo: la causa di beatificazione partita con grande spinta da parte del mondo giovanile nel 1931, per concludersi nel 1990 con Papa Giovanni Paolo II e poi cominciare il processo di canonizzazione che terminerà il 7 settembre di questo anno.
E Piergiorgio Frassati è stato il punto di partenza della preghiera e riflessione del pomeriggio introdotta e accompagnata dai due assistenti diocesani don Fabrizio Delgado (Parroco di Liberi ed Assistente spirituale ACR) e don Pasquale Rubino (assistente spirituale adulti ed unitario della Associazione).
Il cuore del pomeriggio è stato il dialogo a tra voci di tre amici speciali dell’Azione Cattolica: Walter Marra, primo presidente della nuova Diocesi di Alife-Caiazzo nel 1986 ai tempi del vescovo Angelo Campagna e Antonio Santillo, presidente incaricato dal Vescovo Pietro Farina agli inizi degli anni 2000 per ridare nuova linfa all’Azione cattolica dopo una fase di disequilibrio. Ad accompagnarli e a dialogare con loro la nostra amica Grazia Biasi, più volte responsabile diocesana di AC e direttore della Testata diocesana Clarus.
Con loro è stato tracciato il profilo e la storia della nostra Associazione, avendo come timone proprio la vita e l’esperienza dei nostri due Presidenti del passato e come la testimonianza di Piergiorgio Frassati abbia avuto un peso nel loro servizio: i sogni, le difficoltà, le scelte, la vita quotidiana e quella dalla comunità, l’Associazione e le sue trasformazioni, il ritorno alla ordinarietà. Sono state due ore intense (ben oltre i 45 minuti in programma!) che hanno sicuramente fatto bene non solo a chi in quel momento era presente, responsabili e giovani di AC, ma che ci hanno indotto a riflettere che non siamo chiamati a compiere imprese straordinarie, ma che la nostra vocazione deve essere quella di servire ed accompagnare l’altro, in ascolto della Parola. Proprio come il testimone, e prossimo Santo, Piergiorgio Frassati ha dimostrato con la sua, seppur breve, intensa vita.
A margine di una importante giornata di parole e di impegni, il ‘grazie’ (mai darlo per scontato) agli amici che hanno reso possibile tutto ciò. Grazie a don Fabrizio per la calorosa ed attenta accoglienza ed alle amiche di Liberi Elvira, Rosanna e Chiara. Grazie a Walter, Antonio e Grazia. Grazie agli amici delle parrocchie che hanno risposto all’invito. Grazie ai nostri Assistenti Don Pasqualino, Don Francesco e Don Fabrizio e agli Assistenti parrocchiali. Grazie ai miei compagni di viaggio del Consiglio diocesano Piero, Roberta, Giovanni senior, Rosario, Giovanni junior, Domenico doc, Mariagrazia, Domenico, Chiara, Federica e Cristina. Ed un grazie al nostro Vescovo Giacomo, per accompagnarci sempre, ovunque sia, con la sua preghiera e i suoi incoraggiamenti
*Presidente Azione Cattolica diocesi di Alife-Caiazzo