Dal 5 al 7 settembre 2025 Piedimonte Matese vivrà un fine settimana di cultura, musica e spettacolo con la nuova edizione di Cortiglie e Borghi in Festa, manifestazione che animerà i quartieri storici di Vallata e San Giovanni in un percorso che intreccia fede, storia e intrattenimento. Inizialmente a far luce sulle cortiglie del quartiere Vallata era stata la parrocchia di Ave Gratia Plena in occasione della festa della Madonna della Libera qui particolarmente venerata. L’intento era quello di riportare il borgo alla sua anima popolare, lì dove le cortiglie – spazi di relazioni e scambi, piccole agorà tra le case – erano state da sempre luogo di vita, di parole, di ascolto, di buon vicinato. Da pochi anni il Comune di Piedimonte ha preso in carico l’organizzazione della festa – resta la collaborazione della Parrocchia e della Confraternita di Santa Maria della Libera più altri partner – amplificando gli eventi di animazione a Vallata ed estendendoli all’altro angolo storico di Piedimonte, il quartiere di San Giovanni, trasformando l’identità della festa originaria in un momento più ampio, con maggiore risonanza pubblica, che sia anche conclusivo della programmazione estiva.
Il programma
Gli eventi prenderanno il via venerdì 5 settembre lungo via Annunziata dove si alterneranno diverse proposte musicali come “Acquarello Napoletano” con Antonio Montone Stella, Angelantonio Feola e Filippo Palladino; il gruppo “EVOÈ” e la musica popolare del “Movimento Popolare Sannita”; La chiusura sarà affidata al ritmo di Kalimba De Luna.
La giornata di sabato 6 settembre si aprirà con l’estemporanea di pittura – la prima a Piedimonte Matese – a cura dell’Associazione Le Muse del Matese, sempre nel quartiere Vallata dalle 9.00, ispirata al tema della festa. In serata spazio agli spettacoli: in Piazzetta Annunziata alle 19.30 gli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo del Matese presenteranno “Radici di pietra: Piedimonte tra sogni e passato”; alle 20.00 lungo via Annunziata, andrà in scena “L’epoca della Piedigrotta”, con un viaggio nella musica classica napoletana e popolare del Sud Italia guidato da Enzo Altieri. Gran finale di giornata in Piazza Pioppettelli, dove il maestro tenore Vincenzo Costanzo presenterà lo spettacolo “Caruso 2500”, nell’ambito del Festival Internazionale Enrico Caruso, giunto alla quarta edizione nella città dove vissero i genitori del grande tenore.
La conclusione della festa, domenica 7 settembre, si sposta nel Rione San Giovanni. Nel pomeriggio, dalle 17.00, in Piazza Santa Maria Vecchia, i bambini saranno protagonisti di una iniziativa di animazione. Alle 21.00 nella suggestiva cornice del Cortile delle Aquile al Palazzo Ducale, la corale Regesta Cantorum offrirà un evento musicale inedito. Infine, alle 21.45, sempre in Piazza Santa Maria Vecchia, si terrà il concerto di musica leggera con il gruppo “Malù e i Pino Danilo”.
La manifestazione sarà arricchita da luci architettoniche, stand gastronomici e mercatini che apriranno ogni sera a partire dalle ore 19:00, rendendo l’atmosfera ancora più accogliente e festosa.
