È accaduto nella frazione di Cese, nel comune di Liberi, sabato 5 settembre. Un dodicenne si è allontanato di casa a bordo della sua bicicletta per un’escursione; finito fuori strada, consapevole di essere in difficoltà ha contattato il Numero Unico Europeo di emergenza 112 e grazie e al sistema di geolocalizzazione in dotazione alla Centrale Operativa del Comando Provinciale di Caserta è stato prontamente individuato dai Carabinieri.
Comunicato – Erano le 12.25 quando alla Centrale è arrivata la telefonata di un bambino in lacrime: con voce spezzata ha raccontato di essersi smarrito dopo essere caduto tra i rovi lungo una strada sterrata. Confuso e spaventato, non riusciva più a ritrovare né la sua bicicletta né la via di casa. Un operatore della Centrale, con tono calmo e rassicurante, ha mantenuto la linea viva con il giovane, ponendogli semplici domande per tranquillizzarlo e guadagnare tempo prezioso. Contestualmente è stato attivato il servizio di geolocalizzazione del cellulare, che ha permesso di individuare la sua posizione. Subito sono entrati in azione i Carabinieri della Stazione di Formicola, impegnati in un servizio di controllo sul territorio. Mentre la pattuglia si dirigeva verso il punto indicato dal gps, il militare al telefono ha continuato a guidare passo dopo passo il ragazzino, facendolo uscire dal sottobosco fino a portarlo sul sentiero dove, pochi minuti dopo, ha incontrato i Carabinieri. A distanza di meno di due chilometri da casa, il giovane ha potuto finalmente riabbracciare il padre, nel frattempo avvisato dai militari. Un episodio che, oltre a confermare l’efficacia del sistema di emergenza 112, ha messo in luce la prontezza e la sensibilità dell’Arma, capace di trasformare una telefonata disperata in una storia a lieto fine.