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Simona Gosta, il suo “Mathesium” è medaglia d’argento al The Best Panettone of the World FIPGC 2025

La storia dolciaria della famiglia Gosta a Piedimonte Matese inizia nel 1880. La tradizione si veste di innovazione senza tradire la qualità dell'offerta

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Medaglia d’argento a Simona Gosta per il suo Mathesium, panettone salato che ha portato in gara al The Best Panettone of the World FIPGC 2025 in corso a Napoli nei giorni scorsi nell’ambito di Gustus, il salone professionale dell’Agroalimentare, Enogastronomia e Tecnologia.

Omaggio al territorio e alla sua città Piedimonte Matese in cui la famiglia Gosta, dal 1880, si afferma come marchio di qualità nella vendita di coloniali e nella pasticceria, e oggi in un aggiornatissimo laboratorio artigianale di cioccolata e dessert, con l’aggiunta di panettoni nelle festività di Natale e di Pasqua. Ma le occasioni per festeggiare non si perdono perché ad ogni richiesta dei clienti segue una premurosa risposta e una accurata realizzazione.

“Sono emozionata, felice di aver portato sul podio un prodotto a cui tengo molto, a cui ho lavorato da tempo per renderlo un vincente”, le sue parole a caldo, dopo mesi di studio e sperimentazione e dopo le esperienze in altre competizioni.

Sul secondo gradino del podio, dopo il vincitore Antonio Chiumiento e prima di Francesco De Pasquale, Simona ha portato in gara Mathesium, un originale lievitato ripieno di salsiccia di razza nera casertana, di tartufo del Matese e di formaggi tipici di allevamenti locali. “Racchiude tutta l’essenza e l’autenticità del nostro territorio”, spiega; “sono felice di raggiunto questo obiettivo che mi ero data da tempo e che ho coltivato con passione e determinazione”.

Figlia d’arte Simona Gosta, pronipote di Vincenzo che nel 1880 diede inizio a questa attualissima esperienza con lo zucchero; il figlio (e nonno della nostra pasticciera) perfezionò l’arte a Napoli presso il laboratorio di Scaturchio, rinomato “marchio” della pasticceria napoletana ancora oggi. Negli anni Sessanta Gosta cessa l’attività artigianale mantenendo solo la vendita di “coloniali”, ma sempre più fornita e attrezzata l’attività di famiglia si mette al passo con il mercato per soddisfare le esigenze della clientela legata al dolce fatto in casa e alla moda più recente del  cake design dove fantasia e creazioni si fondono in vere e proprie opere d’arte.

Simona cresce tra i profumi di dolce, così forti da suscitarle la naturale vocazione familiare di impasto con la  pasta di zucchero e di miscele per le migliori creme, senza temere la sperimentazione che oggi l’ha portata fino al podio dell’evento mondiale. Non solo tradizione ma anche innovazione e cambiamenti perché sceglie di specializzarsi con i lievitati a cui negli anni più recenti ha dedicato particolare studio ed esercizio.

Coraggiosamente, durante il Covid, ha inaugurato 1884 Pastry & Chocolate recentemente potenziato nell’offerta, mentre lo storico negozio Coloniali Gosta dal 1884 resta solido nella sede di via Gaetani. Si guarda al futuro con la stessa fiducia di quando tutto è iniziato nel 1880 e con la stessa determinazione di quando pochi anni fa Simona ha deciso di scrivere nuove pagine.

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