Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    Home»Chiesa e Diocesi»Papa Leone in Turchia e Libano: il primo viaggio, evento che è già storia
    Chiesa e Diocesi

    Papa Leone in Turchia e Libano: il primo viaggio, evento che è già storia

    Redazione25 Novembre 2025Nessun commento
    Per le strade di Istanbul è costante l’omaggio ad Ataturk fondatore della Repubblica turca, primo presidente della Turchia

    Tutto pronto per il viaggio di Papa Leone in Turchia e Libia, il primo del suo pontificato. Il Pontefice volerà giovedì mattina verso Ankara partendo alle 7.40 dall’aeroporto di Fiumicino; una volta atterrato, alle 12.30  riceverà il saluto ufficiale e incontrerà il primo ministro. Alle 13.30 il Pontefice visiterà il Mausoleo di Ataturk, padre fondatore della Turchia, dove deporrà una ghirlanda e sosterà un minuto in silenzio. Otto discorsi (cinque discorsi e tre saluti) in Turchia, tutti in inglese, e otto discorsi (sei discorsi e due saluti) in Libano, in inglese quelli civili e in francese quelli legati alle celebrazioni liturgiche. A 1700 anni dal Concilio di Nicea, il primo grande concilio ecumenico della Chiesa, il Papa sceglie di partire dalla Turchia nel suo programma di viaggi pastorali: in uno dei luoghi simbolo della storia della cristianità Leone ribadirà il valore alto dell’unità delle chiese cristiane del Mediterraneo. E accanto al Mediterraneo il Medio Oriente, altro tema caro alla Chiesa così come aveva sognato Francesco: quindi dopo la Turchia, tappa in Libano fino al 2 dicembre.

    Al SIR parla del valore intrinseco di questo viaggio padre Claudio Monge, teologo e direttore del Domenican Study Institute (Dost-I), di Istanbul dove vive da 24 anni.

    di M. Chiara Biagioni – Prima tappa di Papa Leone in Turchia, sarà ad Ankara dove incontrerà il presidente della Repubblica e le autorità politiche e civili del Paese. Quali sono le aspettative rispetto a questi incontri della piccola comunità cattolica di Turchia?
    E’ particolarmente difficile in questo viaggio dare delle prospettive di aspettative anche perché è un viaggio che per certi versi è già storico. E’ il primo che Papa Leone compie. Ci saranno quindi delle novità indiscutibili, legate al suo stile e a come vuole vivere e affrontare questi viaggi. Quello che possiamo dire sono delle supposizioni, niente di più, che sono basate però su quello che già stiamo vedendo nel suo magistero, dai suoi primi discorsi particolarmente significativi, dai suoi primi scritti, le lettere, i messaggi che lasciano intravedere un tratto di personalità non indifferente ed una ripresa molto importante di alcuni grandi temi che erano già quelli di Francesco, approfondendoli però con una esperienza ed una visione che fanno parte della sua storia.

    Quali sono questi temi?
    La causa ecumenica è particolarmente importante ed è stato molto interessante vedere come la associa anche ad un dinamismo interno alla Chiesa Cattolica, che è il dinamismo della sinodalità. Lui vuole lanciare un messaggio e dire che questa dimensione sinodale è fondamentale dal punto di vista ecumenico, ma lo è prima di tutto per le nostre stesse Chiese. Questa cultura della sinodalità richiede a tutti di fare un salto di qualità essenziale.

    Tra Papa Francesco e il Patriarca Bartolomeo, avevamo visto una piena sintonia. E ora? Come andrà avanti il loro dialogo. E su quali sfide?
    Credo che andrà al di là di quella che è la personalizzazione del rapporto bilaterale con il Fanar. Sappiamo che Bartolomeo aveva un rapporto personale molto particolare con Papa Francesco. Erano due personalità che probabilmente anche umanamente si trovavano in modo particolare e sicuramente Papa Leone non lascerà cadere assolutamente questo rapporto privilegiato che Bartolomeo ha saputo creare con la Santa Sede. Fin dall’inizio, il Papa ha voluto dare un respiro ecumenico ampio al viaggio: l’inserimento nel programma del passaggio nella Chiesa della Cattedrale Armena Apostolica, come pure l’incontro con tutti i leader delle diverse Chiese presso la Chiesa ortodossa siriaca di Mor Ephrem. Questo indica il fatto che gli sta a cuore un rapporto anche con le diverse Chiese, con la loro storia, dando un’attenzione a ciascuno, nella convinzione che l’ecumenismo sia un movimento dei cristiani.

    Quali sono gli altri temi di cui parlava prima ce caratterizzeranno questo viaggio?
    Ci saranno tutti i grandi temi sociali di Francesco. Mi ha colpito recentemente l’intervento forte di Papa Leone sulla questione ambientale che troverà una profonda sintonia con il Patriarca Bartolomeo, per il ruolo indiscutibile che il Patriarca svolge da anni su questo fronte. C’è poi il tema – legato anche alla questione ambientale – che è quello delle migrazioni, dell’accoglienza e della disperazione dei poveri dell’umanità, degli scartati, di quelli che pagano il prezzo più alto delle sperequazioni economiche e ambientali e le conseguenze delle violenze politiche e delle guerre in corso. Sono temi che fin dall’inizio del suo pontificato, papa Leone ha dimostrato di non voler lasciare da parte. Tanto che nel suo saluto iniziale la sera stessa della sua apparizione al balcone su piazza San Pietro, lanciò al mondo un appello a disarmare i cuori, ispirandosi alle parole di padre Christian De Chergé, priore dei monaci Tibhirine, uccisi in Algeria nel maggio 1996. Sono temi essenziali che il papa approfondirà con calma e con attenzione perché non è assolutamente un tipo che ama la spettacolarizzazione ma ama andare in profondità.

    Cosa vi attendete voi, comunità cattolica di Turchia, da questo viaggio?
    Cosa attendiamo noi? Il Papa farà la sua parte e lascerà dei messaggi. Saremo noi a lavorarci dopo e a viverli nel quotidiano. Le ricadute delle sue parole dipenderanno molto da noi e da come sapremo lasciarci interrogare.

    Ataturk Concilio di Nicea Medio Oriente Papa in Libano Papa in Turchia Papa Leone viaggio apostolico

    Articoli correlati

    A Caserta la XXIX Settimana Biblica. Al centro “Il Libro dell’Apocalisse”

    9 Giugno 2026

    Papa al Parlamento spagnolo: “La pace è un’esigenza morale”

    9 Giugno 2026

    Papa Leone in Spagna: “La pace è un’esigenza morale”

    9 Giugno 2026

    Piedimonte Matese, si comincia con il Grest. Appuntamento dal 15 al 27 giugno

    9 Giugno 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    • Luigi su “Dalla laurea alle stelle” la storia di Matilde Italiano, da Piedimonte Matese a Zurigo
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci la tua privacy

    Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

    Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Statistiche

    Marketing

    Funzionalità
    Sempre attivo

    Sempre attivo
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Gestisci opzioni
    • {title}
    • {title}
    • {title}

    Caricamento commenti...