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Il cinema che verrà. Le attese uscite in sala del 2026, nuovi importanti titoli e sequel da effetto nostalgia

Cosa guarderemo in sala nel nuovo anno? L'offerta è ampia: da Cime tempestose di Emerald Fennell a La grazia di Paolo Sorrentino, Odissea di Christopher Nolan e il secondo capitolo del Diavolo veste Prada

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Noemi Riccitelli – (…) Ma la televisione ha detto che il nuovo anno, porterà una trasformazione, e tutti quanti stiamo già aspettando“: canta così Lucio Dalla nell’Anno che verrà, brano iconico che solitamente risuona nelle ultime giornate di ogni anno che si appresta a finire.
Un nuovo ciclo di 365 giorni cui tutti guardano sempre fiduciosi, colmi di aspettativa e desiderosi di novità: e, allora, che ci aspetta sullo schermo nel 2026?
Che ispirazioni riempiranno gli occhi degli spettatori e quali immagini illumineranno le sale?

Una sequenza di Odissea di Christopher Nolan (web)

I titoli attesi del nuovo anno si dividono tra importanti (e già discussi) adattamenti tratti da celebri romanzi, sequel da effetto nostalgia, in quanto prosecuzioni di film cult, e più tradizionali e ben consolidate firme del grande schermo.
I tradizionali festival del cinema sono in programma nella seconda parte dell’anno, per cui le selezioni ufficiali con il rispettivo impatto e impronta cinematografica si definiranno con calma, ma il direttore artistico della Mostra del cinema di Venezia, Alberto Barbera, ad esempio, ha già annunciato che subito dopo le feste, inizierà il percorso per la cernita delle pellicole da presentare alla kermesse.

Le imminenti uscite, però, sono note, già annunciate dai trailer dei mesi scorsi e delle ultime settimane, per cui ecco una selezione delle visioni del 2026.
A gennaio, il già citato nuovo film di Paolo Sorrentino, La grazia, con protagonista Toni Servillo, il quale interpreta un Presidente della Repubblica (senza precisi riferimenti di sorta) in procinto di terminare il suo mandato e concedere, come previsto dalla Costituzione, la sua grazia e commutare alcune pene.

Il poster di Cime Tempestose di Emerald Fennel (web)

A febbraio, invece, al cinema si attende un titolo che ha fatto discutere pubblico e critica sin dalla diffusione delle prime immagini dal set: si tratta di Cime Tempestose, il nuovo adattamento tratto dall’omonimo romanzo di Emily Brontë, diretto dalla regista Emerald Fennell, con protagonisti Jacob Elordi e Margot Robbie.
A seguito dell’uscita del trailer del film, le critiche hanno sottolineato la mancata aderenza dei protagonisti e della trama alla storia originale, svilendo, così, un intreccio storico tanto amato.
Fennell, tuttavia, è una regista sui generis che sa sempre come sorprendere e coinvolgere, quindi, il giudizio va necessariamente rimandato alla visione.

Sul filone delle relazioni sentimentali, torna in sala anche Gabriele Muccino, dal 29 gennaio con Le cose non dette, che vede protagonisti Stefano Accorsi, Miriam Leone, Claudio Santamaria e Carolina Crescentini.
Il film è ambientato tra Roma e il Marocco e indaga le trasformazioni dei rapporti e ciò che ne consegue, un classico dell’ispirazione del regista italiano.

Una sequenza del film Le cose non dette di Gabriele Muccino

A marzo, su Netflix, sarà la volta di Peaky Blinders: The Immortal Man, pellicola dedicata al personaggio di Thomas Shelby, interpretato dall’attore premio Oscar Cillian Murphy.
Diretto da Tom Harper, su sceneggiatura di Stephen Knight, creatore della serie di cui il film è un sequel e una delle più amate e seguite della piattaforma.
Nel cast, come new entry, anche Rebecca Ferguson, Berry Keoghan, Tim Roth e Jay Lycurgo.

Cillian Murphy è Thomas Shelby in Peaky Blinders: The Immortal Man (Netflix)

Presto sui canali Rai e con un evento speciale al cinema ad inizio febbraio, il film Franco Battiato – Il lungo viaggio di Renato De Maria con protagonista Dario Aita che interpreta il cantautore siciliano.
La pellicola racconta la formazione artistica di Battiato, il suo trasferimento a Milano, la sperimentazione musicale, gli incontri che lo hanno segnato e la sua ricerca spirituale, dalla Sicilia al successo e oltre.

Poster del film Franco Battiato – Il lungo viaggio (web)

Il 2026 segna anche l’uscita del sequel di una pellicola cult, che dopo 20 anni dalla sua affermazione, è riuscito a destare nuovamente l’interesse del pubblico: Il Diavolo veste Prada.
Cast storico ovviamente riconfermato, a partire dall’iconica Miranda Priestley alias Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci.
Con la regia di David Frankel, il film è tratto dal romanzo del 2003 La vendetta veste Prada: Il ritorno del diavolo di Lauren Weisberger e in Italia l’uscita è prevista per fine aprile.

A giugno ad animare le sale ci sarà il cineasta Steven Spielberg con Disclosure Day, pellicola da lui diretta e prodotta.
Uno Spielberg da manuale, verrebbe da dire, con i fiocchi, in quanto il film condensa l’essenza dell’ispirazione spielberghiana delle origini: il genere fantascienza, la collaborazione con lo sceneggiatore David Koepp (con lui anche in Jurassic Park) e il tocco magico con la colonna sonora di John Williams.
Tra i protagonisti ci sono Emily Blunt, Wyatt Russell, Josh O’ Connor, Colin Firth, Eve Hewson e Colman Domingo.

Emily Blunt nel nuovo film di Steven Spielberg (web)

Il più atteso dell’anno, tuttavia, è il prossimo film di Christopher Nolan: Odissea.
A luglio al cinema, il film si basa sul celebre poema omerico che racconta il ritorno di Ulisse ad Itaca.
L’attore Matt Damon interpreta Ulisse, Anne Hathaway sua moglie Penelope e il giovane Tom Holland il figlio Telemaco.
Girato anche in Italia, sull’isola di Favignana, la pellicola è già stata osannata dalle ben centellinate immagini del diffuso trailer, che mostrano scenografie mozzafiato e un’elegante fotografia.

Tra le uscite italiane previste, altre due pellicole possono suscitare interesse: il sequel di un film che, alla sua uscita, generò vasto consenso e apprezzamento, Benvenuti al sud con Claudio Bisio e Alessandro Siani, il cui seguito si intitola Bentornati al sud per la regia di Luca Miniero e la cui uscita è prevista per il nuovo anno, pur senza una data ufficiale ancora stabilita.

Il poster di Avengers Doomsday (Marvel)

Anche Gabriele Salvatores sarà tra gli autori in sala del 2026 con il film La variante di Luneburg, tratto dall’omonimo romanzo dello scrittore italiano Paolo Maurensing.
Il film, girato tra Italia e Germania, ha come protagonisti Toni Servillo, Sebastian Koch Damian Hardung e racconta di un’intensa e sofferta partita a scacchi tra un giovane ebreo e un ufficiale nazista, che si trasforma in uno scontro psicologico e morale tra gli orrori della Shoah, con un approfondimento sul  tema della giustizia, della vendetta e della memoria.

A chiudere l’anno, invece, sarà un film atteso e desiderato dalla moltitudine di fan dell’universo MarvelAvengers: Doomsday diretto dai fratelli Russo, previsto per il 16 dicembre 2026.
Un film con il coinvolgimento dei vari protagonisti delle principali saghe Marvel, con possibili sorprese nel cast e che, secondo i risultati di un sondaggio condotto dall’operatore media Bloomberg, su un campione di oltre 700 analisti ed esperti dell’industria hollywoodiana, sarà il film di maggiore incasso del 2026.

Insomma, un anno che si prospetta interessante e ricco dal punto di vista cinematografico, e tenendo in considerazione che questa è solo una selezione dei film di prossima uscita, l’attesa lascia ben sperare. E allora un “cin” al cinema! Buon 2026!

Meryl Streep e Anne Hathaway in una sequenza del Diavolo veste Prada 2

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