
A scuola lungo la strada; si impara osservando la natura, incontrando un monumento o le comunità locali portatrici di valori e di storia; anche i cibi sono cultura, i dialetti, le proposte culturali di enti e associazioni territoriali. Ma spazio anche ai libri, ai consueti programmi scolastici… Si tratta dell’esperienza “Strade Maestre” di cui abbiamo già parlato su Clarus, il progetto educativo che sta portando un gruppo di studenti e guide-insegnanti a compiere un anno scolastico attraversando l’Italia da nord a sud e per il secondo anno consecutivo tocca anche la Campania, in particolare il territorio dei Monti Trebulani e del Caiatino seguendo il Cammino dei Nomadi digitali. Ad occuparsi del soggiorno e del programma in loco dal 4 al 10 marzo del gruppo scolastico l’associazione “Il Giardino Segreto” di Roccaromana che sul territorio promuove turismo lento ed occasioni di cultura, in particolare si fa promotrice di cammini connessi con la storia e la natura (via Francigena del Sud; cammino dieci Nomadi Digitali; cammino di San Francesco Caracciolo). Sono 13 gli studenti che stanno compiendo il percorso scolastico itinerante e che in queste date hanno soggiornato presso la cooperativa sociale La Strada di Teano e interagito con associazioni ed enti locali.
Martedì 10 marzo, ultima tappa a Caiazzo coinvolti nell’accoglienza e nella attività dal Comune, dall’Associazione Storica del Caiatino e dalla Pro Loco. Per loro, visita all’archivio storico della Diocesi di Alife-Caiazzo presso l’episcopio tra antichi documenti e pergamene. Poi direzione – rigorosamente a piedi – verso la frazione di San Giovanni e Paolo. Nei giorni scorsi hanno visitato Alvignanello e Ruviano ed interagito con gli studenti delle Scuola primaria di secondo grado del piccolo paese, rivisitato la storia normanna dei luoghi; poi tappa nel comune di Pontelatone per la visita al sito archeologico di Trebula Balliensis con il supporto della Pro Loco “La Trebulana” e del CAI-sezione di Caserta. La tappa di Roccaromana li ha visti nella biblioteca Ing. P. Guida con sede presso il Giardino Segreto per un incontro aperto alla cittadinanza con la presentazione de Il Grande Libro della Fantasia di Massimo Gerardo Carrese (evento in collaborazione con la Pro Loco di Roccaromana aps e l’associazione Torre Normanna e con il patrocinio del Comune di Roccaromana). Le giornate sono trascorse tra approfondimenti culturali, domande, confronti e momenti di svago gustando l’accoglienza ogni volta riservata ad essi da chi li ha accolto ed ospitati.
“Abbiamo costruito una rete che si sta consolidando grazie alla collaborazione tra associazioni, amministrazioni, operatori culturali e strutture di accoglienza”, così Maria Guida, presidente de Il Giardino Segreto, sottolineando come – al di là dell’esperienza di Strade Maestre – il territorio si configuri sempre più come esperienza autentica di cammino lento. “Più riusciremo a fare sistema e a integrare i servizi lungo il percorso, maggiori saranno le opportunità di sviluppo sostenibile per l’intero Alto Casertano». Chiaro riferimento alla nascente esperienza del Cammino dei Nomadi Digitali che si configura come unicum nel panorama delle esperienze lente della provincia di Caserta e che presto verrà ufficialmente inaugurato. A sancirne il valore, proprio in questi giorni, la presenza tra gli studenti di Davide Fia, camminatore e ideatore del progetto Smart walking oltre che testimonial e braccio forte del Cammino dei Nomadi in alto casertano.
Napoli, Salerno, il Cilento saranno le prossime tappe campane di Strade Maestre il cui percorso di studio si concluderà entro giugno in Calabria.







