Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    Home»Chiesa e Diocesi»Papa a Napoli: “dare voce dal basso a una cultura della pace”
    Chiesa e Diocesi

    Papa a Napoli: “dare voce dal basso a una cultura della pace”

    Prima in Duomo poi a Piazza del Plebiscito la città non si smentisce: l'abbraccio caloroso avvolge il Pontefice
    Redazione8 Maggio 2026Nessun commento

    “Napoli non deve restare una semplice cartolina per i visitatori, ma deve diventare un cantiere aperto, dove si costruisce una pace concreta, verificabile nella vita quotidiana delle persone”. Da piazza del Plebiscito, cuore della città, davanti a 50mila persone Leone XIV ha tracciato un ritratto a tutto tondo della città partenopea, chiamata a promuovere “una cultura alternativa alla violenza attraverso gesti quotidiani, percorsi educativi e scelte pratiche di giustizia”. Perché “non esiste una pace senza giustizia e la giustizia, per essere autentica, non può mai essere disgiunta dalla carità”, ha ribadito il Papa citando esperienze positive e alternative come la Casa della Pace, che accoglie bambini e madri in difficoltà, e Casa Bartimeo, luogo di accompagnamento per giovani e adulti in situazioni di fragilità: “segni concreti di una pace che si fa ospitalità, cura e possibilità di riscatto”. Il cuore profondo di Napoli sta nell’accoglienza dei migranti e dei rifugiati, “vissuta non come emergenza ma come opportunità di incontro e di arricchimento reciproco”. Napoli come “piattaforma” di dialogo interculturale e interreligioso, Napoli come “casa” per i giovani provenienti da contesti di conflitto, come Gaza: è così che la capitale della Campania continua a

    “dare voce dal basso a una cultura della pace, contrastando la logica dello scontro e della forza delle armi come presunta soluzione dei conflitti”.   

    In piazza del Plebiscito, il Papa è apparso letteralmente contagiato dall’entusiasmo dei napoletani: a più riprese, ha esclamato “Viva Napoli”, commosso dal calore dell’accoglienza e piacevolmente travolto dalle canzoni di uno dei repertori musicali più famosi al mondo, messe in scena dai giovani.

    “E’ un pò come piazza San Pietro a Roma, voi sapete accogliere con questo calore”.

    Al termine dell’incontro con la cittadinanza, l’atto di affidamento a Maria, composto dal cardinale Battaglia e recitato da due giovani davanti alla statua dell’Immacolata Concezione, alla presenza del Pontefice.

    “Ti affidiamo questa terra, Maria, Te la consegniamo come una madre consegna il figlio difficile alla speranza”.

    E il pensiero è andato all’inizio del primo viaggio pastorale di Leone XIV in Italia, che ha visto il Pontefice recitare la Supplica alla Vergine del Rosario, a suggello del carattere mariano dell’intero viaggio. 

    Le parole pronunciate durante l’incontro con la cittadinanza hanno fatto da eco a quelle pronunciate nel Duomo di Napoli, dove il Papa ha rivelato a braccio di essere venuto anche per rendere omaggio a San Gennaro, reso tangibile quando ha sollevato l’ampolla con il sangue che si era liquefatto il 2 maggio scorso, nella Cappella del Tesoro. 

    “Napoli è una città dai mille colori, in cui la cultura e le tradizioni del passato si mescolano alla modernità e alle innovazioni”,

    il ritratto del Pontefice: è una città in cui una religiosità popolare spontanea ed effervescente si intreccia con numerose fragilità sociali e con i molteplici volti della povertà; è una città antica ma in continuo movimento, abitata da molta bellezza e nel contempo segnata da tante sofferenze e perfino insanguinata dalla violenza”. E’ la cura, per Leone XIV, l’antidoto alla violenza. La cura, ha spiegato, è quella di Gesù che cammina a fianco dei discepoli di Emmaus, “scoraggiati e delusi”. Il contrario della cura, invece, è la trascuratezza: “la trascuratezza delle strade e degli angoli della città, quella delle aree comuni, quella delle periferie e, ancor più, tutte quelle situazioni in cui è la vita stessa a essere trascurata, quando si fa fatica a custodirne la bellezza e la dignità. “Abbiamo bisogno di cura”, la tesi del Papa, del “coraggio di saperci fermare, di non aver paura di interrogare il Vangelo sulle situazioni personali e pastorali che viviamo, per non ridurre il ministero a una funzione da svolgere”. Cura per le “famiglie affaticate e ai giovani spesso disorientati”, cura per i poveri che bussano alle porte delle parrocchie e delle associazioni, cura per vincere “un senso di impotenza e di smarrimento quando constatiamo che i nostri linguaggi e il nostro agire sembrano non adeguati alle nuove domande e sfide di oggi, specialmente dei più giovani”.

    “Napoli non è una città perfetta, ma una città viva”,

    la fotografia scattata dal card. Battaglia nel suo saluto in piazza Plebiscito: “diventi sempre più città dell’incontro, dove nessuno sia invisibile”. Due le esigenze pressanti per la città: pace e giustizia, “perché la pace ha bisogno di giustizia per non restare fragile. E la giustizia ha bisogno di pace per non perdere il volto della fraternità”.

    “Ci aiuti a custodire insieme pace e giustizia”,

    la richiesta al Santo Padre: “non come due parole da pronunciare, ma come due strade da percorrere. Pace e giustizia per i giovani, perché possano restare, scegliere, costruire, sognare qui. Pace e giustizia per i bambini, per le famiglie, gli anziani, i poveri.

    Pace e giustizia contro la camorra, che non è solo criminalità,

    ma menzogna educativa, falsa promessa, religione del denaro, furto del futuro. Perché la camorra non uccide solo quando spara”. 

    M.Michela Nicolais, SIR

    napoli Papa Leone piazza del plebiscito

    Articoli correlati

    Papa in Spagna: Sagrada Familia, “la fede dà forma alle pietre”

    11 Giugno 2026

    La politica, impegno cristiano. Concluso il percorso “I Care” delle Diocesi altocasertane

    11 Giugno 2026

    Le nuove priorità per la Chiesa Cattolica Italiana: primo annuncio, vita comunitaria, corresponsabilità, strutture

    10 Giugno 2026

    Da Cuba a Piedimonte Matese. Padre Daniele Soardo, missionario, racconta il dramma dell’isola caraibica

    10 Giugno 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    • Luigi su “Dalla laurea alle stelle” la storia di Matilde Italiano, da Piedimonte Matese a Zurigo
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci la tua privacy

    Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

    Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Statistiche

    Marketing

    Funzionalità
    Sempre attivo

    Sempre attivo
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Gestisci opzioni
    • {title}
    • {title}
    • {title}

    Caricamento commenti...