
Con la traslazione delle reliquie di San Marcellino, prete e martire, venerdì 22 maggio avranno inizio i festeggiamenti in onore del patrono di Piedimonte Matese e dei sobborghi che culmineranno il 2 giugno – anniversario del martirio – in cui solennemente la Città festeggerà riunendo cittadini, autorità religiose, civili e militari.
Appuntamento nella Basilica di Santa Maria Maggiore, la chiesa madre dei piedimontesi, dove è custodito il busto reliquiario del santo e numerose tele, sculture, lapidi rivelatrici della storia della comunità civile e religiosa.
Si comincia questa sera alle 19.00 con la concelebrazione eucaristica presieduta da Mons. Doriano Vincenzo De Luca, Direttore di Nuova Stagione settimanale dell’Arcidiocesi di Napoli, coordinatore dell’intero apparato comunicativo della Chiesa partenopea, e prelato della Cappella del Tesoro di San Gennaro, più volte presente in occasione dei festeggiamenti per San Marcellino a Piedimonte Matese. Tema della riflessione del sacerdote che introdurrà i fedeli nel tempo sacro con San Marcellino, sarà “L’annuncio e la testimonianza del Vangelo nascono dal dono del battesimo”: la vita dei martiri, esperienza feconda di evangelizzazione, è il sottile filo rosso che unirà la predicazione nelle celebrazioni del novenario, affidate ogni giorno alla voce di un sacerdote diverso.

E’ infatti grazie ai martiri che “il Regno di Dio non solo continua a diffondersi, ma diviene ancor più conosciuto e amato”, scrive il parroco don Massimiliano Giannico nel testo di presentazione del programma dei festeggiamenti. “Gesù stesso ci assicura che nessuna persecuzione potrà mai ostacolare il compiersi del piano salvifico di Dio e il suo desiderio che l’annuncio della salvezza raggiunga ogni uomo”.
Per il legame profondo che da secoli unisce la parrocchia di Santa Maria Maggiore alla famiglia francescana, presente a Piedimonte nella fraternità di Santa Maria Maggiore su Monte Muto, e ricorrendo quest’anno gli 800 anni della morte di San Francesco, il parroco ha invitato a presiedere le messe vespertine del novenario i Provinciali francescani delle province di Salerno, Benevento, Lecce e Napoli, sacerdoti francescani; ad essi si uniranno anche i parroci di Piedimonte Matese.
Il programma nel giorno più solenne
Il 2 giugno nella solennità dei Martiri Marcellino e Pietro sante messe in basilica alle 6.30, 8.00 e 9.00. Alle 8.00 sulla città risuoneranno i fuochi pirotecnici della ditta matesina Pirostar di Vittorio De Angelis. Alle 9.00 musica per le strade cittadine con il Concerto bandistico “Città di Piedimonte”.
Alle 9.30 il tradizionale incontro tra le autorità civili e religiose presso la Casa municipale: il sindaco Vittorio Civitillo accoglierà il vescovo Giacomo Cirulli e insieme in corteo con altri rappresentanti delle istituzioni e cittadini, raggiungeranno la Basilica di Santa Maria Maggiore.
Alle 10.30 avrà inizio la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo. animata dalla Corale parrocchiale “Cantate Domino”
Alle 11.30 in piazza Roma un momento di musica operistica e sinfonica a cura del premiato Concerto Musicale “Paolo Falcicchio” Gioia del Colle (BA) diretto dal Maestro Susanna Pescetti. Alle 12.00 l’ultima messa della mattinata.
Appuntamento nel pomeriggio alle 17.00, di nuovo in Basilica, per la preghiera dei Vespri Solenni dei Santi Martiri; seguirà alle 17.30 la processione con il busto argenteo di San Marcellino che custodisce le reliquie del martire.
Durante il percorso, prima del rientro in Basilica, in Piazza Roma si svolgerà il tradizionale rito della consegna delle chiavi della Città al Santo Patrono da parte del sindaco.
Alle 20.00, a conclusione della Processione l’ultima concelebrazione eucaristica della giornata con i sacerdoti dell’Unità Pastorale di Piedimonte Matese.
Alle 21.00 in piazza Roma, musica operistica e sinfonica del concerto bandistico di Gioia del Colle, nuovamente diretto dal maestro Susanna Pescetti.