
Michele Esposito è ufficialmente un “Azzurro”. Il maestro di Arti Marziali originario del Matese (diviso per ragioni familiari e professionali su Alife e Piedimonte Matese) ha ricevuto l’ambito riconoscimento lo scorso 11 giugno dopo l’ok della Commissione Federale Nazionale. Diversamente dagli altri, che in caso di convocazione in nazionale e medaglie internazionali sono “Azzurri” di fatto, gli sportivi della Fijlkam, la federazione italiana di Judo, Lotta, Karate e Arti Marziali a cui appartiene Esposito passano ancora per una formale richiesta: dunque un doppio traguardo per il Maestro matesino che ad oggi non solo vanta medaglie e convocazioni in Nazionale, ma anche un’attenta analisi da parte degli esperti alla sua carriera sportiva.
“Un onore, una responsabilità in più, una grande gioia che solo lentamente riesco a realizzare”
il commento di Esposito davanti al riconoscimento ufficiale che per sempre lo qualificherà come “azzurro” tra coloro che nello sport rappresentano l’Italia. “E’ il frutto di tanto lavoro e tanta preparazione, ma anche il risultato di un sogno ambizioso che non tocca solo me ma coinvolge i ragazzi che seguo, come insegnante a scuola e come maestro di arti marziali della palestra ASD Bushinkai”. Spiega infatti Michele Esposito che “essere azzurro, pur trattandosi di un riconoscimento strettamente personale, nel mio caso coinvolge chi condivide con la passione per le Arti marziali e riesce a fare piccoli e importanti risultati”.
Una storia di condivisione, quella della palestra Bushinkai, in cui allievi e maestro sono frequentemente insieme nelle competizioni nazionali e internazionali: lui nella categoria Master, i più giovani per le proprie categorie di età e peso, ma insieme per puntare al migliore risultato che – seppur del singolo – appartiene al percorso di tutti che settimanalmente si condivide negli allenamenti, nella disciplina, nella cura del corpo.
Docente di eduzione fisica, nutrizionista e maestro di arti marziali, Michele Esposito vive lavoro e passione sportiva come un impegno educativo, “non dobbiamo stressarli gli atleti per il fine di un risultato, ma insegnare loro che esso arriva come tappa di un percorso che va affrontato con serietà, con divertimento, rispettando il proprio corpo e i segnali che esso ci invia”, continua il Maestro.
Ricco palamrès il suo: una bacheca di medaglie che corre indietro nel tempo e ci costringe a fermarci solo ai più recenti: a maggio un primo e un terzo posto ai campionati nazionali di Jujitsu nelle specialità Ne Waza e Fighting System; e poi le numerose convocazioni nella nazionale italiana JiJitsu al Mondiale di Creta, all’Europeo in Belgio; la partecipazione come giudice di gara in altrettante manifestazioni di carattere regionale e nazionale. Ma i brillanti risultati del maestro vengono anche dalle competizioni degli allievi: l’ultimo ad Ostia ai Campionati nazionali di Jujitsu in cui lui e l’allievo Raffaele Uzzo hanno portato a casa tre mediale e tre ottimi piazzamenti; e poi i campionati italiani giovani disputati a Catania con i brillanti risultati degli allievi Sara Peligno e Federico Lupoli.
Tra i meriti di Michele Esposito quello di voler allargare la proposta della Bushinkai portando nuove discipline nel Matese “per far sì che ognuno, bambino o giovane, intercetti lo sport più confacente, più adatto alla propria personalità”, spiega il Maestro insistendo sull’importanza di non rinunciare alla pratica di una o più discipline sportive, di tenersi allenati, di vivere un’esperienza che è anche relazione, regole, e obiettivi.
Ed è per queste ragioni che nella sua palestra è arrivata anche la Lotta Olimpica e la Kickboxing riconosciute entrambe dalle Federazioni nazionali di riferimento, “per allargare l’offerta, per portare nel Matese una nuova possibilità”, conclude.


