
Lo sport è uno dei linguaggi attraverso cui gli italiani emigrati hanno mantenuto vivo il legame con il proprio Paese, contribuendo al tempo stesso a diffondere nel mondo valori, tradizioni e identità.
È da questa convinzione che il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana porta avanti un percorso dedicato alle grandi storie dello sport italiano, raccontando come discipline, campioni e società sportive siano diventati patrimonio delle comunità italiane all’estero (clicca per visitare il sito e i tanti contenuti a disposizione).
Oggi questo percorso si arricchisce di un nuovo capitolo dedicato a una delle realtà sportive più rappresentative dell’identità italiana: in occasione del centenario della fondazione del Calcio Napoli, il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana presenta “Passione Migrante – 100 anni di Calcio Napoli oltre i confini”, un video che racconta come la storia del club azzurro si intrecci con quella delle migliaia di campani che, nel corso del Novecento, hanno lasciato la propria terra senza mai smettere di sentirsi parte di essa.
Il video è visibile sul canale Youtube e social del Museo a partire da oggi. “Nelle valigie degli emigrati non c’erano infatti solo speranze e beni indispensabili, ma anche un patrimonio fatto di lingua, tradizioni, ricordi e senso di appartenenza”, sottolinea Mei: “per molti napoletani, quel patrimonio comprendeva anche la passione per il Calcio Napoli, rimasta viva ben oltre i confini dell’Italia”.
Il racconto prende avvio dal 1° agosto 1926, quando Giorgio Ascarelli trasformò l’Internaples nell’Associazione Calcio Napoli. Nello stesso anno oltre 20.000 campani partirono verso terre lontane. Due storie che scorrono in parallelo: da una parte nasce una squadra destinata a entrare nel cuore di una città, dall’altra inizia il viaggio di migliaia di uomini e donne che porteranno quella stessa passione oltre gli oceani.
L’iniziativa è nata da un’idea di Paolo Masini e Andrea Pedemonte e raccoglie immagini storiche dell’Istituto Luce, materiali dell’Archivio di Stato di Napoli, fotografie provenienti dai Napoli Club nel Mondo che hanno aderito all’iniziativa. “Il Napoli non appartiene soltanto a una città: appartiene anche alle comunità di emigrati che per cento anni hanno custodito e tramandato questa passione ai figli e ai nipoti.
Con questo video vogliamo raccontare una pagina importante dell’emigrazione italiana, mostrando come lo sport possa diventare memoria, identità e legame con le proprie radici. Dietro ogni bandiera azzurra sventolata a Buenos Aires, Melbourne, Toronto, New York, Sydney o Parigi c’è una storia di emigrazione, di sacrificio e di appartenenza”, ha spiegato Masini, presidente di Fondazione Mei che lancia anche il video dedicato alla grande storia della scherma italiana, realizzato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, attraverso l’Ufficio Diplomazia Sportiva guidato dalla Consigliera di Ambasciata Silvia Marrara, dal Mei in collaborazione con la Federazione Italiana Scherma.
Fonte SIR