
Gianluca De Vizio – I solenni festeggiamenti in onore di San Sisto I, papa, patrono di Alife e della Diocesi di Alife-Caiazzo, non si esauriscono negli appuntamenti liturgici.
Terminato il novenario nella serata del 9 agosto, accanto alle celebrazioni solenni del 10 e dell’11 agosto presiedute dal vescovo Giacomo Cirulli, il programma si arricchisce di iniziative dedicate alla storia, all’arte e alla memoria della comunità alifana.
Si comincia proprio nella data del 10 agosto con l’Oratorio sacro “In Via Pacis” dedicato al martirio di San Sisto, tra i testimoni della fede nei primi secoli di storia del cristianesimo: appuntamento alle 23.00 presso la Cappella di San Sisto fuori le Mura.
Nella cripta normanna della Cattedrale è possibile visitare la mostra “Je ci sei cjoiello. Testimonianze di devozione e creatività nella cripta normanna”, un percorso attraverso oggetti e testimonianze che raccontano la devozione popolare a San Sisto. La mostra è visitabile durante i giorni della festa dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 24.00.
A custodire e restituire alla comunità un altro prezioso frammento della propria storia è anche la proiezione del video storico della Processione di San Sisto del 1977, un documento raro e suggestivo che permette di rivivere immagini, volti e atmosfere di una festa di quasi cinquant’anni fa. Il filmato sarà proiettato dal 10 al 13 agosto, durante le serate di San Sisto, presso la sede della Pro Loco Alifiana, grazie alla condivisione della pellicola da parte di Pasquale Terracciano.
Due iniziative diverse, ma unite da un unico filo: la memoria come forma di appartenenza. Perché celebrare San Sisto significa anche riscoprire le radici di una comunità e consegnarle, attraverso la fede, la cultura e la testimonianza, alle generazioni che verranno.

