
C’è un territorio che si può attraversare seguendo il filo delle sue storie, dei suoi sapori e delle persone che ogni giorno contribuiscono a tenerlo vivo. È il Matese dei paesi e delle comunità, protagonista dell’UNPLI Day – Il Matese in Festa 2026, la manifestazione promossa dal Comitato UNPLI Caserta dal 28 settembre e che fino a domenica 4 ottobre porterà al centro dell’attenzione il patrimonio culturale, enogastronomico e umano delle aree interne della provincia.
Una settimana pensata per incontrare il territorio attraverso le sue espressioni più autentiche: le tradizioni, il lavoro delle associazioni, i prodotti della terra, la memoria e le nuove energie che arrivano soprattutto dai giovani. Un percorso che avrà il suo momento centrale a Piedimonte Matese, dove dal 2 al 4 ottobre lo storico Palazzo del Tempo ospiterà tre giornate di incontri, degustazioni, arte, musica e iniziative dedicate alla conoscenza del Matese. Ma contemporaneamente le Pro Loco dei Comuni limitrofi hanno messo a punto un ricco programma di appuntamenti passando per Sant’Angelo d’Alife, Alife, San Gregorio Matese, Castello del Matese e Gioia Sannitica dove sono stati organizzate passeggiate, mostre, visite guidate…
L’UNPLI Day nasce come una festa, ma anche come occasione per riflettere sul ruolo delle Pro Loco, realtà capaci di costruire occasioni di partecipazione attorno alla cultura e all’identità locale.
“La manifestazione è un ponte proteso verso le nostre radici, una grande vetrina d’eccellenza nata per far risplendere i borghi e il lavoro silenzioso, prezioso e capillare delle Pro Loco” spiega Raffaele Compagnone, presidente dell’UNPLI Caserta e vicepresidente regionale UNPLI Campania. “Un vero e proprio itinerario emozionale tra i nostri saperi, i sapori della terra, i suoni antichi e le tradizioni”.
È proprio nella capacità di mettere insieme persone e competenze diverse che, secondo Compagnone, si trova il senso dell’iniziativa: “Le Pro Loco sono l’anima battente di queste comunità: il valore aggiunto che tiene viva l’identità locale». E Il Matese in Festa, aggiunge, vuole mostrare come «l’unione tra volontari, giovani, istituzioni e aziende del territorio possa trasformarsi in un motore di crescita, turismo e meraviglia”.
Il programma delle giornate piedimontesi si muove su più piani. Ci saranno momenti di confronto sul volontariato giovanile e sul futuro delle aree interne, insieme all’Assemblea provinciale dell’UNPLI, appuntamento annuale dedicato alla vita dell’associazione e alle attività delle Pro Loco casertane. L’appuntamento più atteso, quello del confronto e della discussione è previsto oggi, venerdì 2 ottobre al Palazzo del Tempo (via Caso) alle 17.00. Nell’evento anche stand enogastronomici e masterclass dedicate ai prodotti e alle ricette della tradizione. Un modo per conoscere il territorio anche attraverso il gusto, recuperando saperi che passano da una generazione all’altra.
Non mancheranno infine la musica e le espressioni della tradizione popolare, con spettacoli folkloristici, musica dal vivo e raduni di veicoli d’epoca, in un programma pensato per mettere insieme età e sensibilità diverse.
Al centro ci sono i piccoli paesi, ma soprattutto le persone che li abitano e quelle realtà associative che, attraverso il volontariato, continuano a costruire occasioni di incontro: le aree interne rivivono anche grazie a questo movimenti generoso, programmato sulle potenzialità dei territori: è una piccola maglia di una grande trama che necessità del lavoro congiunto di ogni forza e ogni idea per la cura dei luoghi, per la programmazione futura della vita e delle risorse.









