Da diversi giorni sono in corso presso l’ex Centrale nucleare del Garigliano, nel territorio di Sessa Aurunca, attività di controllo, verifica e ispezione.
Secondo le informazioni raccolte, alle attività stanno partecipando i Carabinieri del N.O.E. (Nucleo Operativo Ecologico), personale ARPAC e ispettori dell’ISIN (Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione).
Le verifiche interesserebbero diverse aree ed edifici dell’ex impianto nucleare, attualmente interessato dalle attività di decommissioning affidate a Sogin S.p.A.
Le operazioni si stanno protraendo da diversi giorni e, secondo quanto riferito, alcune attività sarebbero state effettuate anche in orario serale o notturno.
La durata e l’articolazione delle verifiche farebbero ritenere che non si tratti di un ordinario controllo periodico. Secondo alcune informazioni trapelate, nell’ambito degli accertamenti sarebbero stati notificati atti giudiziari ad alcuni soggetti collegati alla gestione dell’impianto e alle attività di controllo.
Le verifiche intervengono nella fase iniziale del nuovo assetto societario di Sogin, successivo alla conclusione dell’incarico del precedente amministratore delegato Gianluca Artizzu e all’insediamento dei nuovi vertici societari, guidati dal neo Ceo Lodovico Mazzolin.
Al momento non sono note comunicazioni ufficiali che chiariscano nel dettaglio le ragioni delle verifiche, gli eventuali procedimenti in corso o gli esiti delle attività ispettive.