Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    Home»Attualità»Expo Milano. Protesta black bloc, di chi è la responsabilità?
    Attualità

    Expo Milano. Protesta black bloc, di chi è la responsabilità?

    Redazione2 Maggio 2015Nessun commento

    Gli atti vandalici dei black bloc, in apertura di Expo 2015, sono il segno di un moto terroristico che agisce dall’interno. Intanto, ci si chiede chi abbia permesso ai protestanti d’infiltrarsi

    Agensir – È proprio difficile accettare che una città come Milano venga messa a ferro e fuoco da qualche centinaio (forse un migliaio) di “black bloc”. Ancor più dopo aver ascoltato i bambini del coro dell’Expo, con i loro grembiulini bianchi, cantare “siamo pronti alla vita”. Senza facili sentimentalismi ci avevano appena riempito il cuore di speranza, perché loro sono il nostro futuro. Ed ecco, invece, il presente materializzarsi come un’orda nera di giovani e meno giovani con il volto celato dai caschi e dai passamontagna, con le mani occupate a violentare la città. Ore di guerriglia urbana nel cuore di una capitale dell’Occidente che per sei mesi avrà su di sé gli occhi del mondo.expo black bloc_milano
    Non è il momento delle analisi sociologiche. Prendiamo atto del fatto che nel ventre dell’Europa c’è un cuore nero di odio che non perde occasione, con tecniche raffinate di guerriglia e di mimetizzazione, per portare lo scompiglio e la violenza fra la gente comune.
    Non finiremo mai di chiederci, però, come sia possibile per mille violenti infiltrarsi in una manifestazione e poi riuscire a dileguarsi senza il complice sostegno e silenzio di quello che solo apparentemente è un popolo antagonista non violento. Non abbiamo sentito le scuse degli organizzatori della manifestazione di protesta, né una presa di distanza. Piuttosto, abbiamo ascoltato arroganti parole di adesione, soddisfazione e complicità. È quella che gli esperti chiamano la “zona grigia”. Possiamo permetterci di sottovalutarla?
    A quel qualcuno che ha chiesto alle autorità civili l’autorizzazione a manifestare, non andrebbe chiesto conto di quanto è accaduto? Oggi si discute di chi pagherà i danni a quanti sono stati colpiti e danneggiati. Un’idea ce l’avremmo. La legge non lo prevede, ma come accade negli stadi di calcio che vengono chiusi, almeno dovrebbe essere interdetta la piazza ai violenti. A tempo determinato? Fate voi.
    Nel frattempo l’Europa intera, attraverso le sue polizie e le sue intelligence deve costruire un’anagrafe del nuovo terrorismo interno. Questo anarchismo intermittente – non facciamoci illusioni – può divenire il terreno di coltura di un nuovo terrorismo. Meglio correre subito ai ripari.

    expo 2015

    Articoli correlati

    Trump attacca Leone XIV: “Debole e liberal”. I vescovi Usa: “Il Papa non è un rivale né un politico”

    13 Aprile 2026

    Papa Leone, sabato 11 aprile in San Pietro la Veglia di preghiera per la pace

    10 Aprile 2026

    Referendum: Giovani e Sud dicendo NO chiedono ascolto e partecipazione

    26 Marzo 2026

    Europa al bivio: tra autonomia strategica e subordinazione agli Stati Uniti. Analisi geopolitica di Yari Lepre Marrani

    25 Marzo 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    • Luigi su “Dalla laurea alle stelle” la storia di Matilde Italiano, da Piedimonte Matese a Zurigo
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}
     

    Caricamento commenti...