Home Arte e Cultura A Piedimonte Matese la IV edizione del Buonolio Salus Festival, gusto e...

A Piedimonte Matese la IV edizione del Buonolio Salus Festival, gusto e cultura s’incontrano

Arte, ristorazione, musica, innovazione tecnologica, assaggi, laboratori: tutto ciò che ruota intorno all'olio nel Festival giunto alla sua IV edizione. La parola al presidente dell'Associaizone Culturale Buonolio

1238
0
CONDIVIDI

Ulivo e olio sotto i riflettori e sotto una nuova veste: nasce così – ormai alla sua quarta edizione – il Buonolio Salus Festival in programma a Piedimonte Matese il 28 e 29 aprile nello scenario del chiostro domenicano del XIV secolo, anche sede del Museo civico Raffaele Marrocco.

Oltre i confini, l’olio è il titolo dell’evento di quest’anno che mette insieme arte, cultura, scienza, gastronomia derivanti dall’olio, grasso per eccellenza di proprietà e qualità uniche, anche rare; prodotto d’eccellenza anche nel territorio matesino per la presenza di ulivi anche rari e  dove la Tonda del Matese si impone per un olio fresco che all’olfatto mostra note aromatiche e floreali (leggi in fondo all’articolo allegato).

Un festival sull’olio, in pochi ci avrebbero scommesso, eppure dalla volontà della giovane locale Associazione Culturale Buonolio e del suo presidente Vincenzo Nisio, oggi è possibile raccontare anche di questo prodotto che insieme a tanti altri della gastronomia locale rappresenta un valore aggiunto e un potenziale per il quale urge consapevolezza e maggiore sensibilità.

Il Festival ospiterà una serie di attività didattiche e percorsi di avvicinamento all’olio per quanti vorranno scoprire le peculiarità e le caratteristiche dell’autentico extravergine. Tra le attività in programma: tavole rotonde, dialoghi, letture, spettacoli, mostre, rappresentazioni e incontri con i più piccoli per raccontare la grande storia dell’ulivo, ma soprattutto il premio al miglio olio extravergine tra quelli iscritti alla competizione di quest’anno, alle aziende e ai loro raprpesentanti che contribuiscono alla cultura e alla tutela del pregiato frutto dell’oliva.

Vincenzo Nisio l’11 aprile ha ricevuto in rappresentanza del Buonolio Salus Festival, L’Ulivo d’Argento-non premio itinerante. “Un dono, un riconoscimento, un gesto di condivisione che noi del Buonolio trasformeremo in un percorso sano, divertente e autentico per riconoscere le attività a favore della cultura dell’olio di qualità”.

“Buonolio Salus Festival – dalle parole del presidente Nisio – vuole essere una proposta inusuale, un modo diverso di approcciarsi al mondo dei grassi, un’apertura alla conoscenza, al dibattito, alla formazione e all’informazione corretta. L’olio d’ulivo è il Re dei grassi, lo è sempre stato, ma non basta. Va raccontato attraverso uno stile nuovo, anche irregolare, va valorizzato attraverso la cultura, l’arte e la storia, attraverso il passato e attraverso chi ci ha preceduto che forse, meglio di noi si è approcciato al mondo. Perciò la nostra manifestazione si apre – ha aggiunto – anche all’arte e a momenti culturali in senso stretto, senza alcuna preclusione e pregiudizio: l’olio è rappresentante di un patrimonio non solo gastronomico ma anche identitario, di tradizione, di civiltà e sacralità. Albero estremamente longevo, l’ulivo accompagna la civiltà umana da sempre e non si può prescindere dal confronto e dal dialogo con autori, poeti, libri e con mostre d’arte per raccontarne e capirne l’importanza e la grandezza”.

A testimoniare il valore “oltre” della cultura dell’olio, quest’anno l’evento ospiterà la sezione “Buonolio d’Autore” dedicata ad artisti internazionali e ad opere di grande valore dedicate alla Terra.

Poi spazio alla cucina, nel dettaglio all’uso dell’extravergine di qualità nei ristoranti. Approfondimento anche sulle tecniche di coltivazione, alla produzione e alla qualità chimica e sensoriale del prodotto. Argomenti che saranno discussi con ospiti d’eccezione e grandi personalità del mondo dell’olio; al tutto si aggiungerà una panoramica sulle innovazioni tecnologiche, i progetti e le novità presentate in esclusiva ai partecipanti al festival.
La presenza di di assaggiatori professionisti guiderà i partecipanti al Festival anche in un percorso sensoriale per comprendere e apprendere la particolarità e pregevolezza degli olii presenti al Festival.

Sabato 28 aprile, in chiusura, serata di grande spettacolo musicale: Luca Rossi, autore e interprete casertano per il teatro e la musica, considerato tra i più rappresentativi esponenti della tammorra nel mondo, si esibirà nella bellissima cornice del Museo Civico Raffaele Marrocco.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Comments Terms of Use


Place your text here