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“Imboscata” edizione umero dieci. Il CAI punta sui temi della disabilità, bene comune e cittadinanza

Il 14 luglio presso la Capanna sociale di Monte Orso, associazioni territoriali a confronto. "Bisogna annullare il gap che ci vede impreparati alle tematiche sociali", così Franco Panella, presidente del Club Alpino Italiano - Sezione di Piedimonte Matese

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Imboscata numero dieci per il Club Alpino Italiano di Piedimonte Matese, l’evento che ogni estate raccoglie soci e simpatizzanti presso la Capanna sociale di Monte Orso in località Pozzacchio (comune di Castello del Matese) a quota 1368 metri. Cari lettori fissate in calendario la data del 14 luglio, dalle 10.30 alla sera…

“Evento finalizzato alla tutela del territorio e alla promozione del Massiccio del Matese”: lo lanciano così gli organizzatori guidati dal presidente Franco Panella, puntando come sempre a narrare, dietro la festa vera e propria dell’Imboscata, soprattutto valori tanto strettamente connessi alla vocazione naturalistica della nostra terra, quanto agli stili con cui essa è vissuta.
Quest’anno però la parola “tutela” scelta dal CAI si carica di un significato maggiore e più graffiante, perchè nella manifestazione si parlerà di disabilità, bene comune e cittadinanza, e a farlo saranno persone direttamente toccate dai temi e coinvolti per esperienza personale e per finalità associazionistiche: porteranno esperienze, idee, ma soprattutto la sollecitazione ad una attenzione maggiore sui temi e una più matura consaopevolezza del ruolo che spetta ad ogni cittadino, membro attivo della comunità in cui vive.

Al presidente Panella, abbiamo chiesto il perchè di tale scelta: “È maturato l’interesse comune a riflettere insieme su questi temi. L’associazionismo – ha spiegato il rappresentate della sezione locale del CAI – non può vivere nel solo e pur interessante circuito delle proprie attività e competenze, ma deve sentire l’obbligo di andare a braccetto con l’ampiezza delle problematiche che toccano tutti i residenti del Matese e del mondo e le esigenze attuali che richiedono impegno e fattiva presa di posizione da parte di tutti”.

Questi i temi che saranno trattati e chi ne parlerà: La disabilità nelle politiche sociali, Strumenti per associazioni ambientali – come intervenire, a cura di Daniele Romano, presidente FISH Campania (Federazione italiana superamento handicapp); seguirà la testimonianza e la proposta di Maria Venditti, socia di FISH Campania; poi toccherà a Marianna Macera, Garante per i diritti dei disabili del Comune di Piedimonte Matese sul tema Camminare insieme – Un percorso di sostenibilità e inclusione; Lucio Pascale, presidente dell’Associazione Amici di Pericle interverrà su Beni comuni e comunità – Verso un nuovo modello di cittadinanza. 

“Bisogna annullare il gap che ci vede impreparati alle tematiche sociali”, spiega Panella,aprendosi ad un discorso formativo più che di promozone del territorio. “Occorre costruire un vero modello comportamentale, morale, etico-professionale affinché i nostri perchè e qualche incertezza di troppo, possano trovare maggiore sicurezza e risposte nel confronto collettivo e nell’aiuto reciproco”.

Come nelle migliori occasioni non mancherà la buona musica a cura del gruppo matesino “L’Epoca della Piedigrotta”, mentre per l’intera giornata sarà possibile ammirare l’allestimento fotografico dal titolo L’incanto del Matese a cura dei soci CAI.
Tutti idettagli nella locandina allegata.

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