Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    Home»Eventi»Alife e Caiazzo sotto i colpi della “morte”, la Guerra da non dimenticare
    Eventi Primo Piano Territorio

    Alife e Caiazzo sotto i colpi della “morte”, la Guerra da non dimenticare

    Giovanna Corsale13 Ottobre 2020Nessun commento
    Nella foto, una delle tante fucilazioni subite dagli italiani per mano nazista. Fonte web

    Giovanna Corsale – 13 ottobre 1943, una data che accomuna due città, stabilendo tra esse un legame sempiterno: parliamo di Alife e Caiazzo, che in quel drammatico giorno, vengono sopraffatte da una crudele congiuntura storica, inscritta nella Seconda Guerra Mondiale. Contesti sociali diversi, popoli diversi, ma entrambi bersaglio del più sordo e cieco odio umano, che, come si sa, è capace di partorire solo morte. E quel giorno, per gli alifani e i caiatini, porta con sé l’odore della morte, un odore così intenso da impregnare strade, muri, piazze e ogni ‘pezzo’ delle due città, ma soprattutto la memoria di due comunità nel succedersi delle generazioni e degli anni, ma che esprime una sensibilità forse ancora troppo debole e ciò soprattutto nei giovani. A questi ultimi va riconosciuto il diritto di conoscere a fondo quanto successo, di prendere confidenza con fatti e persone, con quelle persone il cui sacrificio non è stato vano, ma fondamentale per scavare il solco in cui sono germogliati i semi del loro presente.

    Nella mattinata del 13 ottobre del ’43 accade che la campagna caiatina si macchia di sangue. In un casolare ubicato nella frazione di San Giovanni e Paolo, in località Monte Carmignano, 22 civili vengono fucilate per mano nazista. Nel caso di Caiazzo si è trattato di una strage pianificata, che determina la tragica fine di innocenti, tra cui anche bambini e anziani. Quello che si ricorda come “Eccidio di Monte Carmignano” è stato oggetto di uno studio approfondito fatto su documenti di archivio e confluito nel volume La strage di Caiazzo 13 ottobre 1943. La caccia ai criminali nazisti nel racconto del Pubblico Ministero del procuratore Paolo Albano con Antimo Della Valle, realizzato grazie anche alle preziose ricerche dello storico locale Giuseppe Agnone. La strage a opera del commando nazista costituisce una triste parentesi del XIX secolo ricca di lati oscuri, che per anni ha impegnato storici e giuristi in un lungo e tenace lavoro di interpretazione delle fonti, rivelatosi indispensabile per ricostruire la verità autentica sui fatti. E quella verità è stata la scintilla che ha stimolato le istituzioni e la cittadinanza caiatine a non sottrarsi al ricordo di quel passato; lo dimostrano diverse iniziative concretizzate negli anni: il Patto per la Memoria, il gemellaggio tra Caiazzo e Ochtendung, la creazione dell’Associazione Monte Carmignano per l’Europa.

    bombardamento alife 1943
    Alife bombardata
    Il casolare di Monte Carmignano. Foto Facebook Stefano Giaquinto
    Il casolare di Monte Carmignano. Foto Facebook Stefano Giaquinto

    A distanza di poco, un bombardamento ‘improvviso’ provoca la distruzione di Alife per mano delle truppe americane. Alle 12.05 di quel giorno un boato inaspettato e poi è cenere ovunque, ma la causa viene intuita solo in seguito: Alife era rimasta vittima di un “terribile errore” perché ritenuta un luogo di riferimento tedesco, come riporta il professore Giuseppe Angelone, uno dei maggiori studiosi e conoscitori della materia, le cui ricerche sono state fondamentali per ricostruire quanto accaduto. Si può morire per errore? Sembra assurdo, eppure per 80 alifani è stato così: giovani e adulti, padri e madri e tra essi anche il parroco della Cattedrale, don Antonio Leggio. “Dal ‘ventre’ degli aerei una grandinata di 88 ordigni esplosivi da 454 chilogrammi viene rovesciata sull’area settentrionale dell’antico centro urbano.” (cfr H-2703. Alife, una città dimezzata, Edizioni ASMV 2010, Giuseppe Angelone).

    Per Alife e Caiazzo il 13 ottobre del ’43 vuol dire memoria da custodire, perché dolori come quello non si ripetano, ma soprattutto perché le coscienze di fronte alle ingiustizie rimangano sveglie e suggeriscano comportamenti che preferiscono il fare costruttivo a quello distruttivo.

     

     

     

    Alife bombardamento caiazzo strage di monte carmignano

    Articoli correlati

    Il “Guardaroba Peter Pan”: a Piedimonte Matese la solidarietà che veste di dignità grazie al contributo dell’8xMille

    6 Giugno 2026

    Falde acquifere contaminate. Europa Verde-Verdi/AVS Caserta chiede alla Regione la diffusione dei dati

    6 Giugno 2026

    Matese Mobility Lab: dalla tavola rotonda di Ciorlano al laboratorio esperienziale ai Giardini Egg, verso la mobilità sostenibile

    6 Giugno 2026

    Alife corre per la vita: domenica 7 giugno la corsa solidale contro le leucemie pediatriche

    5 Giugno 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    • Luigi su “Dalla laurea alle stelle” la storia di Matilde Italiano, da Piedimonte Matese a Zurigo
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci la tua privacy

    Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

    Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Statistiche

    Marketing

    Funzionalità
    Sempre attivo

    Sempre attivo
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Gestisci opzioni
    • {title}
    • {title}
    • {title}

    Caricamento commenti...