Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    Home»Primo Piano»Piedimonte Matese. Ospedale civile, “dove ci si infetta di bene”, le parole del Direttore sanitario Iarrobino
    Primo Piano Territorio

    Piedimonte Matese. Ospedale civile, “dove ci si infetta di bene”, le parole del Direttore sanitario Iarrobino

    Redazione8 Marzo 20221 commento

    “Non avevo radice e adesso posso dire che ho radice anche qui, perché tra questa gente, tra questo personale, tutti – medici, infermieri, OSS, amministrativi –c’è un’umanità, una disponibilità, un amore, un affetto degli uni con gli altri e verso il paziente, che non ho riscontrato in altre realtà. Chi viene a lavorare in questo Ospedale, io dico sempre “si infetta, si infetta di positivo, si infetta di bene”. Le parole del dr. Gianfausto Iarrobino, primario del reparto di Chirurgia dal 2018 e Direttore sanitario del nosocomio matesino da settembre 2021. Le ha pronunciate il Mercoledì delle Ceneri al termine della messa celebrata nella Cappella dell’Ospedale dal Vescovo Mons. Giacomo Cirulli alla presenza di pazienti, personale medico e amministrativo e volontari AVO e Protezione Civile, unendo l’aspetto istituzionale e personale nell’unico accorato “grazie”. Parole di riconoscenza per il Vescovo di Alife-Caiazzo che ha scelto di dare inizio ai riti della quaresima in questo particolare luogo di cura; e sentimenti di gratitudine per colleghi, dipendenti e collaboratori.

    Sono parole che nel luogo di lavoro rafforzano i sentimenti di stima e fiducia tra colleghi e confermano l’alto valore che assumono i numerosi sacrifici di cui si caricano quotidianamente i sanitari di questa struttura, pressata dalla richiesta e dalle urgenze dei pazienti, ma non sempre in forze per rispondere a tutti. Prima il Covid, adesso la guerra alle porte d’Europa a creare tensione, a suscitare preoccupazione per il futuro: è in questi contesti che urge “infettarsi di bene” per non perdere la speranza, per coltivare ogni giorno il valore delle relazioni, per restare fedeli ad un giuramento (quello dei medici) che vale una missione. In un anno di presenza nella diocesi di Alife-Caiazzo, Mons. Cirulli ha visitato l’Ospedale di Piedimonte Matese nella duplice veste di Pastore e di Medico, e sempre a donare una parola in più sulla serietà di un lavoro che non è solo cura del corpo, ma anche cura dell’anima delle persone ammalate. Nell’omelia di questo mercoledì delle Ceneri ha infatti parlato della professione medica come di quella più alta, più vera secondo una lettura cristiana: “salvare le vite, curare il corpo e l’anima dei fratelli… è missione che avvicina a quella di Cristo”. 

    Il Dr. Gianfausto Iarrobino ha letto in questi termini il servizio svolto dai sanitari di Piedimonte Matese: “Ho avuto tantissime esperienze in tante realtà della provincia di Caserta, della regione e fuori regione, ma posso dire che di questo ospedale, di questo posto, ci si innamora”. C’è una parola che unisce i 4 piani della struttura e ogni angolo del possente edificio che affaccia sulla valle alifana, stabile riferimento per la popolazione locale e quella più distante del massiccio Matese: umanità. È questo quello che cercano i pazienti; è questo ciò che ci si sforza di costruire nei reparti con soluzioni, servizi, ascolto, disponibilità. Un potenziale da consolidare sulle solide basi che si tenta di tenere salde.
    “Il paziente per noi non è un oggetto, ma è una persona; un essere umano che va curato nel suo complesso, nella sua realtà”, così il Direttore sanitario, senza escludere l’appello e la fiducia nella Direzione sanitaria provinciale e regionale. “I percorsi sono migliorabili ma noi speriamo che con l’aiuto della Direzione strategica aziendale questo ospedale possa migliorare rispetto a quello che sta dando; qui c’è impegno da parte di tutti…”.

    Richiamando il Vangelo e il monito di Cristo agli ipocriti, coloro che fingono di essere dalla parte del bene, il Dr. Iarrobino ha risposto difendendo (perché fiducioso) l’operato di chi vive questo lavoro/missione: “siamo convinti di quello che facciamo, quello che dico è ciò che sento. Tra il personale, tra i reparti, tra i pazienti io vedo un percorso di Dio, un percorso di vita. Il Signore è tra i malati, vicino a quei letti, il Signore è in quelle persone che soffrono: pensare che in quel letto potremmo esserci anche noi ci aiuta a stare accanto a chi soffre con maggiore spirito di servizio…”.

     

    iarrobino gianfausto mercoledì delle ceneri Ospedale piedimonte matese vescovo giacomo cirulli

    Articoli correlati

    A Roma “How kids roll” la mostra sulla vita quotidiana dei bambini di Gaza

    16 Maggio 2026

    “Fermatevi, ascoltate, affidatevi”. La veglia di preghiera per i giovani che diventeranno diaconi e preti

    15 Maggio 2026

    Bandiere Blu 2026, la Campania si conferma eccellenza del mare pulito

    15 Maggio 2026

    “Il Cammino mi ha salvato”. Dalla violenza alla nuova vita, Norbert verso Santiago de Compostela fa tappa ad Alife

    14 Maggio 2026

    1 commento

    1. Daniela Spadaro on 8 Marzo 2022 19:34

      Posso dare testimonianza che quanto scritto corrisponde al vero. Entrare nella struttura ospedaliera di Piedimonte Matese corrisponde ad una serenità nell’affrontare il problema di salute che si vive. Questo accade perché si respira casa nel senso di sentirsi in un luogo accogliente, accudente, amorevole come solo la casa propria ci può dare. Tutti, indistintamente dal ruolo che rivestono, sono sempre disponibili e mai stanchi di ascoltare chi vive la sofferenza, qualsiasi peso abbia, perché per loro l’ammalato non ha più o meno importanza in base alla loro diagnosi. Voglio segnalare anche l’igiene e pulizia ineccepibile.

      Reply
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    • Luigi su “Dalla laurea alle stelle” la storia di Matilde Italiano, da Piedimonte Matese a Zurigo
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}
     

    Caricamento commenti...