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Matese Adventures, open day: “condivisione” è la nostra parola chiave. L’intervista al presidente Giampiero Marra

Guide GAE, Tecnici di Federcanoa, Tecnici di Canoa Canadese, Tecnici specializzati di sea kayak, istruttori di sopravvivenza e accompagnatori cicloturistici: questa è l'offerta di Matese Adventures che celebra i primi cinque anni di attività.

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La nostra proposta è unica nel suo genere: insegniamo alle persone ad andare in canoa e a vivere la montagna in sicurezza con istruttori e guide preparate. La nostra parola chiave è “condivisione”.

Chi parla è Giampiero Marra presidente dell’ASD Matese Adventure dal dal 2021, guida GAE (guide ambientali escursionistiche), istruttore di canoa canadese e accompagnatore cicloturistico, alla vigilia dell’Open Day che l’Associazione ha programmato il 5 e 6 novembre per festeggiare i primi cinque anni di attività e promuovere le prossime attività escursionistiche e sportive.
L’appuntamento, naturalmente, è sulle sponde del lago Matese presso la struttura “Scarponi del Matese”: da qui partiranno escursioni, si terranno dibattiti, si condividerà l’idea di “Matese” (pernottamento incluso per chi lo desidera; il programma è in fondo all’intervista; possibilità di tesseramento per l’anno associativo 2022/2023). Al termine del periodo estivo che ha visto l’ASD Matese Adventures impegnata con l’intero staff sul Matese e sulle sponde del fiume Volturno, lo abbiamo intervistato per fare il punto sulle attività svolte in questi anni e conoscere qualcosa sul futuro dell’Associazione; nel frattempo abbiamo raccolto qualche appello indirizzato agli Enti civici locali.

Il Presidente di Matese Adventures Giampiero Marra in canoa sul lago Matese

Matese Adventures: una proposta diversa per il territorio matesino; attività e iniziative che interrompono lo schema della classica escursione… Qual è la vostra proposta e cosa la caratterizza?
La nostra proposta è unica nel suo genere: insegniamo alle persone ad andare in canoa e a vivere la montagna in sicurezza con istruttori e guide preparate. La nostra parola chiave è “condivisione”. Cerchiamo di inculcare la nostra idea di outdoor, di tutela dell’ambiente e di inclusione con le attività sociali che svolgiamo. Le escursioni in natura, che sia un trekking o una pagaiata fanno stare bene con se stessi, amplificano le capacità percettive, affinano i sensi all’ascolto degli stimoli esterni, fanno nascere emozioni e riequilibrano il rapporto con l’ambiente circostante. Cerchiamo di far diventare tutto ciò una filosofia di vita da applicare nel tempo libero.

Com’è stato l’approccio degli escursionisti sportivi con le vostre attività? In che modo i “locali” hanno accolto le vostre iniziative? Quali differenze tra l’escursionista forestiero e quello matesino? 
Vivendo nell’epoca delle App di escursionismo e dei gruppi Facebook dove è facile reperire notizie sulla sentieristica, non è stato facile instaurare un rapporto con l’escursionista. Quello che ci ha contraddistinto nel tempo è la passione e l’aspetto della socialità. Le nostre escursioni non sono solo semplici camminate o pagaiate ma vare e proprie reunion tra amici. La nostra presenza sul territorio è stata accolta nel migliore dei modi. La vicinanza delle persone e la stima che ci viene riconosciuta è davvero tanta. Rispetto alle vecchie logiche del passato abbiamo portato una ventata di freschezza sotto due punti di vista: siamo la prima associazione di navigazione dell’alto casertano; non abbiamo mai usufruito di finanziamenti pubblici come a volte avviene per altre realtà associative, ma grazie al lavoro e al contributo economico dei fondatori abbiamo costruito una realtà libera e democratica. In passato abbiamo avuto qualche socio in più proveniente da fuori provincia ma abbiamo lavorato tanto per ripristinare un equilibrio numerico con i locali.

Cinque anni di attività: che bilancio possiamo tracciare, in positivo e in negativo: quali obiettivi siete riusciti a raggiungere? Quale fatica (logistica, ideale…) ancora vi trovate ad affrontare?
Abbiamo costruito un percorso vincente su tutti i punti di vista. Abbiamo dato visibilità ad un luogo magico come il Lago Matese e reso vivibile e accogliente un tratto di Fiume Volturno che era abbandonato a se stesso. I nostri istruttori e guide di sono cresciute numericamente fino ad avere un organico di primo livello. Nella nostra organizzazione si trovano Guide GAE, Tecnici di Federcanoa, Tecnici di Canoa Canadese, Tecnici specializzati di sea kayak, istruttori di sopravvivenza e accompagnatori cicloturistici. Il prossimo obiettivo e semplice: altri corsi di specializzazione per ampliare l’offerta associativa. Le nostre fatiche non sono eccessive ma dobbiamo crescere con la comunicazione istituzionale per non trasformarci da operatori sportivi in controllori dei territori. Un esempio? Necessitiamo di cartellonista nelle aree protette, sentieristica migliore e un rapporto più stretto con le amministrazioni locali per condividere idee e collaborare come sentinelle del territorio.

A proposito di fiume Volturno… Con le attività dell’ASD Matese Adventures è cambiato il punto di vista dell’osservazione del nostro fiume. Come ci descrivete questo suggestivo corso d’acqua?
Stiamo parlando del fiume più lungo dell’Italia Meridionale che nasce in Molise a Rocchetta e Volturno e procede per 175 chilometri attraversando le province di Caserta e Benevento sfocia a Castel Volturno. È un corso d’acqua di grandi potenzialità! Il tratto di fiume che abbiamo ripulito e controlliamo di frequente, e sfruttiamo per la navigazione, è adatto anche ai neofiti e garantisce forti emozioni sia da un punto di vista sportivo che naturalistico. Quando abbiamo deciso di dedicargli il giusto tempo, il fiume viveva in uno stato di degrado eccessivo. La presenza massiccia di plastica e detriti alluvionali rendevano arduo il passaggio. Nel periodo estivo la plastica presente sugli alberi è nascosta della foglie verdi ma nel periodo invernale gli alberi abbandonano il verde e si rivestono di “Bianco Plastica”. In questi ultimi tre anni ci siamo impegnati per ripulirne il letto e gli argini, per rimuovere immondizia, tappi creati dagli alberi caduti, trappole per i pesci usate dai bracconieri. Ad oggi raggiungiamo più di 8 km di fiume navigabile in perfetta sicurezza e possiamo dire che il fiume Volturno è il nostro campo di allenamento ma perché possiamo consolidare la nostra proposta e tutelare il Volturno lanciamo un appello alle istituzioni: fermiamo le plastiche che arrivano dagli affluenti!

Escursioni sul Volturno

Siamo alla vigilia di una nuova campagna di tesseramento: perché scegliere Matese Adventures?
Perché siamo un gruppo di tecnici preparati, formati e aggiornati tutto l’anno; perché i soci di Matese Adventures possono usufruire delle tante convenzioni sottoscritte con i nostri partner e godere di tanti vantaggi. Sceglierci vuol dire “dare forza ad un gruppo di ragazzi” che senza “soldi” hanno costruito qualcosa di unico.

Progetti per il futuro…?
Tanti sono i progetti futuri, come si dice dalle nostre parti “di carne a cuocere ne abbiamo tanta”. Sicuramente il 5-6 novembre con il nostro Open day nella bellissima cornice del lago del Matese vivremo due giorni di puro divertimento con le attività in canoa e kayak, trekking e tanti altri sport. Successivamente partiranno le attività formative con i nostri corsi di kayak e canoa, le attività sociali quali escursioni e giornate ricreative; abbiamo inoltre sottoscritto una convenzione con Matese Discovery per agevolare i nostri associati alla partecipazione a titolo gratuito alle giornate organizzate dal nostro partner e per finire è in cantiere un singolare progetto con lo “Studio Creativo Kappabianca”. Di questo non vi anticipiamo nulla ma vi invitiamo a seguirci social.

Lo staff di Matese Adventures

 Il Programma dell’Open Day 
Ecco il programma completo dell’open day:
Sabato 5
Ore 10:00 Incontro e apertura con presentazioni
Ore 11:00 Escursioni sicure e Pagaiate sicure
Ore 12:30 Pranzo con colazione a sacco (a carico dei partecipanti)
Ore 14:00 Trekking e canoa
Ore 17:30 Ritrovo e briefing post escursione
Ore 19:00 Tavola rotonda con aperitivo sociale
Ore 20:30 Cena e attività conviviale
Ore 23:30 Pernotto in camerata

Domenica 6
Ore 9:00 Trekking e canoa
Ore 13:00 Pranzo con colazione a sacco
Ore 14:00 Briefing post attività
Ore 14:30 Tesseramento

Il prezzo a persona è di €25 a persona e comprende la cena del sabato sera, il pernotto e la colazione al sacco della Domenica. Nel prezzo non è incluso il tesseramento. Solo in questi due giorni, il tesseramento ha un costo di €10 al posto di €25.

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