Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    Home»Chiesa e Diocesi»Da Sant’Angelo d’Alife a L’Aquila per la Perdonanza celestiniana. Saldo il legame fra le due comunità in nome di San Celestino V
    Chiesa e Diocesi Territorio

    Da Sant’Angelo d’Alife a L’Aquila per la Perdonanza celestiniana. Saldo il legame fra le due comunità in nome di San Celestino V

    Redazione30 Agosto 2023Nessun commento
    In foto il sindaco de L’Aquila Pierluigi Bioni, il consigliere di Sant’Angelo d’Alife Angelo Rossolino; don Mario Rega (a sinistra); don Armando Visone (a destra)

    Sant’Angelo d’Alife tiene l’impegno con la città de L’Aquila e anche quest’anno in occasione della Perdonanza celestiniana una rappresentanza del Matese non è mancata all’appuntamento che celebra a fa rivivere lo speciale perdono istituito da Papa Celestino V nel 1294 per i fedeli in pellegrinaggio alla Basilica di Collemaggio. Impegno che la comunità santangiolese mantiene dal 2008 quando – in nome di Pietro da Morrone (Celestino V) – le due comunità firmarono il gemellaggio sulla scorta degli studi che fanno risalire i natali del Papa del gran rifiuto nel Castrum di Rupecanina (oggi l’area del Castello è nel comune di Sant’Angelo d’Alife; poco distante sorge il centro di Raviscanina). Un gemellaggio che all’indomani del terremoto che colpiva L’Aquila nel 2009, vedeva il comune di Sant’Angelo coinvolto nel sostegno morale e materiale alla locale popolazione e mai venuto meno.

    Quest’anno a rappresentare il piccolo paese del Matese, il Consigliere comunale Angelo Rossolino (accompagnato da una rappresentanza di concittadini) che, delegato dal sindaco Michele Caporaso, ha indossato la fascia tricolore nel corteo delle autorità durante i festeggiamenti a Collemaggio. È stato lui quest’anno a prendere la parola e confermare – in nome del legame comune con San Celestino V – il sentimento di profonda fraternità e rispetto tra le due comunità, mai venuto meno e onorato puntualmente con la partecipazione in occasione di un momento così importante per la città capoluogo d’Abruzzo. Da credente, portando con sé l’esperienza di cattolico oggi impegnato in politica (Rossolino viene dall’impegno in Azione Cattolica), le sue parole hanno toccato il tema dell’impegno per il bene comune e ancor di più della condivisione dei beni comuni per la crescita collettiva, nel rispetto della Storia e delle tradizioni: “diversità e radici sono ricchezza da scambiarsi e ricchezza da distribuirsi generosamente. Così continui ad essere per Sant’Angelo e L’Aquila”, questo il suo pensiero.
    Come sempre presente alla solenne cerimonia, il parroco di Santa Maria della Valle, la parrocchia di Sant’Angelo, don Mario Rega che ha visto nascere e coltivato sul territorio santangiolese questo ritrovato culto per Celestino che accompagna ormai la vita di fede della comunità locale in maniera ben più solida; con lui alla cerimonia di Collemaggio il sacerdote nativo del borgo matesino don Armando Visone.

    Il Messaggio di Celestino V
    Riflettendo sul tema della Perdonanza, lo sguardo dell’arcivescovo de L’Aquila card. Giuseppe Petrocchi in una delle Celebrazioni in programma nei giorni scorsi, si è posato sulla figura di Celestino V, definito “uomo di solida intelligenza teologale”, cioè illuminata dalla fede, dalla carità e dalla speranza e dotato pure di una robusta intelligenza pratica, che lo rendeva competente nel risolvere difficoltà concrete e nel guidare la comunità da lui suscitata. Non aveva grande familiarità con assetti e frequentazioni curiali”. “Celestino è stato ‘uomo di frontiera’: un monaco eremita ma anche un credente attento al mondo che lo circondava; uomo dalle ‘scelte ardite’, poggiate sulla radicale fiducia nella Provvidenza”.
    “Un profeta credibile perché autentico testimone del Vangelo”, come sottolineato, nella sua visita a L’Aquila nell’agosto 2022, da Papa Francesco. “Celestino V è il Papa che ha donato la Perdonanza alla Chiesa e al mondo. Proprio perché aveva fatto esperienza della miseria umana e della misericordia divina ha compreso la centrale importanza di aprire a tutti e a ciascuno la Porta Santa dell’Indulgenza, nella carità del Signore Crocifisso e Risorto”. Da qui, per il card. Petrocchi, la vera devozione a Celestino V “sta nel seguire la sua dottrina e il suo esempio: infatti ‘venerare’ fa sempre rima con ‘imitare’. La lezione di Pietro da Morrone resta attuale, perché animata dallo Spirito di verità e di comunione”.

    Sulla Perdonanza celestiniana, CLICCA QUI

    SANT'ANGELO D'ALIFE L'AQUILA 2
    371781129_7109494595738929_7013027259766845966_n
    370273244_7109866009035121_2070246643292358242_n
    Celestino V collemaggio l'aquila perdonanza celestiniana pietro da morrone Rupecanina Sant'angelo d'Alife

    Articoli correlati

    “Al Grest abbiamo messo i bambini al centro: così è cresciuta tutta la comunità”, la testimonianza

    17 Luglio 2026

    Nomadelfia torna a Piedimonte: in piazza lo spettacolo della fraternità

    17 Luglio 2026

    Piedimonte Matese. Il canto che non si è mai spento: la storia del Monastero SS. Salvatore torna a vivere in un libro

    16 Luglio 2026

    Suore degli Angeli, 135 anni di storia: una speranza che continua a generare futuro

    16 Luglio 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • DIEGO DE ROSA su Acqua, fede e territorio: il prospetto dell’acquedotto dei conventi a Piedimonte d’Alife (1935)
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci la tua privacy

    Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

    Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Statistiche

    Marketing

    Funzionalità
    Sempre attivo

    Sempre attivo
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Gestisci opzioni
    • {title}
    • {title}
    • {title}

    Caricamento commenti...