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    Home»Chiesa e Diocesi»Il Presepe compie 800 anni. Le iniziative nei conventi francescani di Teano e Piedimonte Matese
    Chiesa e Diocesi Primo Piano

    Il Presepe compie 800 anni. Le iniziative nei conventi francescani di Teano e Piedimonte Matese

    Redazione7 Dicembre 2023Nessun commento

    Il Presepe compie 800 anni. Otto secoli di storia da quando Francesco d’Assisi di passaggio a Greccio volle riproporre lo scenario della nascita di Gesù e affidarla agli uomini perché contemplassero così da vicino il mistero di Dio fatto uomo. La famiglia francescana in festa più di tutti in questo anniversario che diventa motivo per tornare a parlare del presepe e ad impegnarsi perché in ogni luogo, casa, famiglia, il Natale sia accompagnato da questo segno e dal messaggio che perennemente conserva.

    Nel filone di eventi e manifestazioni pianificati ovunque si inserisce il calendario delle fraternità francescane di Santa Maria Occorrevole in Piedimonte Matese e di Sant’Antonio in Teano; la prima nella Diocesi di Alife-Caiazzo, la seconda in quella di Teano-Calvi, le Chiese dell’alto casertano guidate dal vescovo Giacomo Cirulli insieme a quella di Sessa Aurunca. Dopo il primo appuntamento già celebrato in preghiera lo scorso 2 dicembre, oggi pomeriggio, 7 dicembre vigilia dell’Immacolata, presso il Convento di Teano si aprirà la mostra di presepi della collezione privata del Vescovo Cirulli: le classiche natività della tradizione napoletana accanto a quelle di stampo mediorientale con i tipici paesaggi e le abitazioni della Betlemme di Gesù; numerose le scene con i personaggi della Sacra Famiglia provenienti da ogni angolo del mondo: Stati Uniti, Giappone, Africa, America Latina; o manufatti artistici che evidenziano l’ingegno e la pazienza di artigiani e cesellatori… L’incontro con il  Presepe, anche attraverso questa esposizione, esprime quel messaggio profondo che promana dalla culla di Betlemme: Gesù viene per tutti e da tutti si lascia avvicinare, anche “interpretare”; si fa vicino ed assume le sembianze di ogni umanità che si esprime da un capo all’altro del mondo (scarica la locandina degli eventi).

    “Il presepe è come un Vangelo vivo”: con queste parole si apre Admirabile signum, la lettera apostolica che Papa Francesco ha firmato il 1 dicembre 2019; in essa il Pontefice descrive l’attimo in cui dal cuore del Poverello d’Assisi nasce il desiderio del Presepe. “Le Fonti Francescane raccontano nei particolari cosa avvenne a Greccio. Quindici giorni prima di Natale, Francesco chiamò un uomo del posto, di nome Giovanni, e lo pregò di aiutarlo nell’attuare un desiderio: «Vorrei rappresentare il Bambino nato a Betlemme, e in qualche modo vedere con gli occhi del corpo i disagi in cui si è trovato per la mancanza delle cose necessarie a un neonato, come fu adagiato in una greppia e come giaceva sul fieno tra il bue e l’asinello». Appena l’ebbe ascoltato, il fedele amico andò subito ad approntare sul luogo designato tutto il necessario, secondo il desiderio del Santo. Il 25 dicembre giunsero a Greccio molti frati da varie parti e arrivarono anche uomini e donne dai casolari della zona, portando fiori e fiaccole per illuminare quella santa notte. Arrivato Francesco, trovò la greppia con il fieno, il bue e l’asinello. La gente accorsa manifestò una gioia indicibile, mai assaporata prima, davanti alla scena del Natale. Poi il sacerdote, sulla mangiatoia, celebrò solennemente l’Eucaristia, mostrando il legame tra l’Incarnazione del Figlio di Dio e l’Eucaristia. In quella circostanza, a Greccio, non c’erano statuine: il presepe fu realizzato e vissuto da quanti erano presenti. È così che nasce la nostra tradizione: tutti attorno alla grotta e ricolmi di gioia, senza più alcuna distanza tra l’evento che si compie e quanti diventano partecipi del mistero”.

     Tutti gli appuntamenti francescani in altocasertano 
    Nel segno di questo importante anniversario, i due conventi francescani dell’alto casertano ospiteranno i seguenti momenti di fede, cultura, spiritualità: il 17 dicembre, a Santa Maria Occorrevole, “Quella notte a Greccio”: dalle 9.00 alle 13.00 l’Associazione Araldica Contado d’Aquino presenterà scene del presepe accompagnate da pillole di storia e spiritualità; alle 11.30 il Vescovo Cirulli presiederà la Santa Messa. Il 23 dicembre alle 20.00 “Greccio, notte di Natale 1223: il Musical” nell’auditorium Mons. Tommasiello di Teano (info e prenotazioni al numero 379 2858131). Il 24 dicembre alle 11.00 presso il santuario della Madonna dei Lattani in Roccamonfina sul presepe verrà collocata la statuina di San Francesco in ricorso degli 800 anni della prima rappresentazione. Il 26 dicembre alle 11.00, sempre a Roccamonfina il concerto “Christmas in harmony”. Il 6 gennaio 2024 la famiglia francescana partecipa alla marcia della Pace interdiocesana che si terrà a Piedimonte Matese.
    (scarica la locandina degli eventi)

    Alcuni scatti della collezione privata di presepi di S.E. Mons. Giacomo Cirulli

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    800 presepe francescani greccio poverello di assisi Presepe san francesco vescovo giacomo cirulli

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