
Anna Nicoletti* – C’è chi ha già iniziato e chi lo farà nel giro di poche settimane. C’è chi seguirà la traccia proposta dalla Pastorale Giovanile “A gonfie vele” e chi, invece, elaborerà un tema proprio o attingerà ad altre proposte… A dispetto delle scelte e modalità di organizzazione, strutturazione, durata e tematica, l’estate è il tempo dei Grest. Tra tradizione e innovazione, percorsi guidati e cammini creati, il Grest è, forse, l’esperienza estiva che maggiormente caratterizza oratori e parrocchie.
Scrutando le realtà ecclesiali del territorio di Alife-Caiazzo è possibile notare l’entusiasmo e l’impegno dei giovani animatori/educatori che di anno in anno si preparano ad accogliere i bambini per guidarli tra laboratori, attività, giochi e momenti di riflessione. E non è come si pensa, perché i Grest non si esauriscono nei giorni in cui si le attività sono nel vivo, ma includono un complesso sistema di organizzazione e preparazione che coinvolge i volontari (generalmente ragazzi dai 14 anni in su) e che li impegna in uno specifico itinerario formativo anche settimane prima dell’inizio prestabilito. Bambine e bambini sono di conseguenza impegnati nell’evento estivo per una durata che può variare dai sette ai trenta giorni, gli animatori per quasi un’intera estate.
E allora chiederselo è quasi spontaneo: perché giovani e bambini dovrebbero impegnare la propria estate o parte di essa con il Grest? “Per vocazione”, “perché vogliamo far vivere ai bambini la stessa gioia che provavamo noi ogni estate”, “per insegnargli che Gesù è in tutte le cose, soprattutto le più inaspettate”, “perché non è estate senza Grest”.
Chiedere ai diretti interessati è sempre il modo più efficace e, molte volte, dove ci si aspetterebbero o addirittura pretenderebbero delle risposte complesse, la semplicità dei fatti pone davanti a una realtà immediata che nella sua essenzialità racconta tutto.
I Grest permettono a giovani e bambini di stare insieme, di giocare e imparare, di divertirsi, competere e a volte anche commuoversi. Al contempo sostengono le famiglie quando i genitori sono al lavoro, e al contempo aiutano le mamme e i papà a fidarsi di estranei che per i loro figli ci stanno mettendo ogni entusiasmo. Sono giorni in cui il gioco si incrocia con le storie degli uomini di fede chiamati da Dio: si conoscono realtà nuove e i personaggi biblici, uscendo dal loro status, diventano più vicini: Paolo, Giona, Giuseppe o di chiunque o qualunque cosa si decide di parlare durante l’estate, il Grest aiuta a conoscere gli uomini e le storie del mondo e, di conseguenza, aiuta bambini, giovani e adulti a conoscere un po’ di più se stessi e riscoprirsi parte di un progetto più grande scritto da Dio.
I Gruppi estivi diventano così straordinari punti di contatto tra la fede e la vita di tutti i giorni, l’unico modo in cui una settorializzazione sempre più pressante non determina un taglio netto tra ciò che si è o si vuole diventare e ciò in cui si crede. Buone vacanze a chi ha già vissuto l’esperienza e porta nel cuore un ricco tesoro; buon Grest a chi si prepara a vivere un tempo di vita speciale.
*Educatrice di Azione Cattolica, Alvignano
Le date dei Grest
Caiazzo Parrocchia dei Santi Giovanni e Paolo, 9-21 giugno.
Piedimonte Matese Unità Pastorale, 16-27 giugno.
Piedimonte Matese Oratorio salesiano Don Bosco, 28 giugno-24 luglio.
Caiazzo Parrocchia Maria SS. Assunta, 23 giugno-17 luglio.
Piana di Monte Verna Parrocchia di Spirito Santo, 30 giugno-18 luglio.
Prata Sannita Parrocchia di San Pancrazio, 7-25 luglio.
Squille Parrocchia Maria SS. del Rosario, 18-20 luglio.
Sant’Angelo d’Alife Parrocchia Santa Maria della Valle, 6-13 luglio.
Alife Parrocchia San Michele Arcangelo, 10-19 luglio.
Castel di Sasso Parrocchie San Biagio e Santa Maria Assunta, 14-18 luglio.
Alife, Parrocchia Santa Maria Assunta-Cattedrale, 21-31 luglio.
Raviscanina Parrocchia di Santa Croce 21 luglio-1 agosto.
Alvignano, 28 luglio-3 agosto.