La forza della cultura e della musica come linguaggio universale di pace e solidarietà. È questo il filo rosso che unisce due eventi che si sono svolti nelle ultime settimane, capaci di coinvolgere un pubblico numeroso e attento e di avvicinarlo ad un gesto di carità in favore della popolazione di Gaza, prima colpita dal conflitto con Israele e oggi in attesa della ricostruzione, tra fame, nuovi morti ed intemperie.
In due serate, a Piedimonte Matese e ad Alvignano, grazie alla generosità dei partecipanti è stata raccolta la somma € 1.665,60 che che tramite la Caritas della Diocesi di Alife-Caiazzo è già stata destinata a Caritas italiana, il canale ufficiale che la Chiesa ha scelto per le donazioni a sostegno dei progetti per le mamme e i bambini di Gaza. Ultima destinataria di questa solidarietà sarà Caritas Jerusalem che aprirà a Gaza City, nel quartiere di Zaitun, una nuova Unità medica materno-Infantile: un polo di circa 220 mq con ambulatori di pediatria, ginecologia, medicina generale, dispensario farmaceutico, spazi per la distribuzione di beni essenziali e uno “spazio sicuro” per attività psicosociali. Il servizio sarà attivo cinque giorni a settimana, con personale medico, infermieristico e psicologico dedicato, pronto a offrire cure a oltre 10.000 tra mamme e bambini, e sostegno indiretto a più di 50.000 persone.

Gli eventi solidali
Il primo appuntamento si è tenuto a Piedimonte Matese il 25 ottobre presso l’oratorio San Domenico Savio dove è andato in scena “Mare Mostrum”, recital a cura dell’associazione Black and White dei missionari comboniani di Pescopagano (Mondragone). L’opera ha presentato il dramma delle migrazioni nel Mediterraneo, senza rinunciare alla speranza di una vita nuova (clicca). Il secondo evento ha trovato nuova espressione ad Alvignano lo scorso 20 dicembre con il concerto “Melodie di pace”: nel suggestivo scenario del Santuario dell’Addolorata, musiche natalizie e canti di pace hanno unito voci, sensibilità e generazioni diverse, trasformando l’ascolto in partecipazione (clicca).
Due iniziative diverse e più mani al lavoro per concretizzare il risultato sperato: hanno infatti collaborato la Caritas e l’Ufficio Missionario della Diocesi di Alife-Caiazzo ad entrambi gli eventi, e poi distintamente su ciascun appuntamento l’associazione Black and White a Piedimonte Matese; l’Associazione Umanità Nuova Eps, la corale Polifolli e l’Azione Cattolica parrocchiale ad Alvignano testimoniando che insieme è possibile andare lontano, che insieme è possibile dare speranza. Un Natale “impegnato”, un dono finalizzato a lenire le tante ferite che bruciano sulla pelle di bambini, uomini e donne, anziani e disabili, vedove ed orfani. La sinergia ha portato un primo frutto; ma molti altri ancora fioriranno dall’albero della solidarietà che si sta coltivando in favore di Gaza.
Nelle foto in basso, l’evento in musica al Santuario dell’Addolorata. Al termine dello spettacolo ai membri della corale Polifolli diretta dal Maestro Caterina Di Lorenzo, generosi nel dono della serata e di una offerta per Gaza, sono stati offerti alcuni omaggi tra cui le copie dell’esortazione apostolica di Papa Leone “Dilexi te”.

















