
Una serata dedicata allo spazio, raccontato attraverso il linguaggio della scienza, della tecnologia e persino della comicità. È l’originale proposta del Planetario di Caserta che venerdì 12 giugno 2026, alle ore 19.30, offrirà al pubblico un’esperienza museale gratuita pensata per avvicinare anche chi considera le discipline scientifiche difficili o poco coinvolgenti. L’iniziativa, dal titolo “Storie di spazio tra scienza, comicità e tecnologia”, prevede la partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria e si propone di accompagnare i visitatori in un percorso capace di unire divulgazione, innovazione e intrattenimento.
La serata sarà articolata in tre momenti distinti. Dopo l’accoglienza, i partecipanti saranno guidati lungo il percorso museale esterno alla cupola per scoprire alcuni aspetti meno noti del volo spaziale. In questa occasione sarà inaugurata una nuova installazione digitale interattiva dedicata alle dinamiche cinematiche e meccaniche che regolano il lancio e la messa in orbita dei veicoli spaziali. Seguirà un incontro con lo scrittore e autore comico Maurizio De Angelis, che dialogherà con il pubblico alternando riflessioni e momenti di spettacolo insieme all’attrice Valeria De Blasio. I due interpreteranno alcuni brani tratti da “Apollo credici. Mart working: lavorare da Nasa” (Homo Scrivens, 2025), volume che affronta il tema dell’esplorazione spaziale con il consueto stile ironico dell’autore napoletano. De Angelis è noto per la sua produzione letteraria e teatrale improntata alla satira e all’umorismo. Vincitore per due volte del Premio Troisi per la scrittura comica, ha pubblicato diversi romanzi e spettacoli di successo, collaborando negli anni con radio e televisioni locali e nazionali.
A chiudere l’esperienza sarà un breve spettacolo immersivo sotto la cupola del Planetario, dedicato alla struttura dello spazio celeste, alla sua esplorazione e alla ricerca di forme di vita oltre la Terra. Particolare rilievo assume anche la nuova installazione digitale che sarà presentata al pubblico. Il progetto è stato sviluppato principalmente da Luigi Funiciello, diciannovenne studente di Matematica all’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” ed educatore del Planetario dal dicembre 2025. Funiciello ha inoltre contribuito, come programmatore, alla realizzazione di parte dello spettacolo che verrà proposto in cupola. L’installazione sarà resa fruibile grazie a un dispositivo hardware donato da Dario Alifano, da tempo sostenitore delle attività digitali del museo, e resterà stabilmente a disposizione dei visitatori.
Il Planetario di Caserta, museo del Comune di Caserta, è gestito dal 2012 dall’Associazione Temporanea di Scopo “Planetario di Caserta”, costituita dall’ITS “Buonarroti”, dall’Istituto Comprensivo “Don Milani” e dall’Istituto Comprensivo “Ruggiero – Terzo Circolo”. L’iniziativa conferma la vocazione della struttura a promuovere una divulgazione scientifica accessibile, innovativa e aperta a tutte le fasce di pubblico.
