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Piedimonte Matese. Identità e dignità alla Sorgente del Torano

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Grazie al gruppo facebook Le foto più belle della nostra terra sarà ripristinata la scritta posta nel 1963 alla Sorgente del Torano

Acquedotto campano sorgente ToranoLa Redazione – C’era una volta un muro, ben identificabile, sul quale a chiare lettere si leggeva Cassa del Mezzogiorno – Acquedotto campano – Sorgente Torano. Correva l’anno 1963 e così si celebrava un luogo simbolo della città di Piedimonte Matese, dalle cui viscere veniva acqua talmente abbondante da essere incanalata verso Napoli.
E’ tuttora così: milioni di metri cubi d’acqua al giorno corrono verso sud, a dissetare le città. Diversamente invece per quella scritta, di cui oggi resta qualche lettera e poi un gran disordine di inchiostri più recenti.
Perché non ripristinarla quella targa, un po’ l’orgoglio di una Piedimonte Matese ricca di una bene assoluto, abbondante e puro come l’acqua?
L’idea viene dai cittadini, o meglio, da un gruppo molto popolare su Facebook che da qualche anno mostra il meglio di questa terra – attraverso una ricerca paesaggistica e antropologica – con gli scatti fotografici di numerosi “partecipanti”. Si tratta del gruppo Le foto più belle della nostra terra, da cui nel tempo sono venute numerose proposte di valorizzazione del territorio, come appunto il recupero della scritta alla sorgente del Torano.
“In occasione della manifestazione Illuminarti 2015 – spiega Anna Lisa Di Baia, coordinatrice del gruppo e della recente iniziativa – una foto scattata proprio in quel luogo mentre in posa era l’attore nelle vesti di Enrico Caruso e il gruppo I Cantori del Matese si esibivano in musica, ha suscitato sconcerto e disappunto”. Davvero quell’angolo di Piedimonte non meritava di essere così maltrattato.Sorgente Torano cassa del mezzogiorno
Poi è venuto il tempo di pensare ad un calendario con le foto più significative postate sul gruppo, il cui ricavato della vendita avrebbe finanziato il recupero di un angolo della città.
“Per passare dal virtuale al reale – continua Anna Lisa – e quindi concretizzare l’interesse per i luoghi significativi del territorio.
A questo punto entra in gioco la storica targa… puntando al cuore, alla sorgente della nostra città”.
Una richiesta inviata alla Giunta regionale della Campania, al fine di attualizzare l’impegno, ha trovato pieno accoglimento in sede politica, tanto che sarà la stessa Regione ad occuparsi del suo rifacimento.
Tutto in pochi mesi, a dimostrazione che la politica (cioè la passione per la propria terra), quando è condivisa e partecipata aiuta a costruire il futuro e vivere con serenità il presente; quando è fatta dai cittadini ha un valore più alto ed eterno.
Attendiamo il prossimo progetto…e grazie.

1 COMMENTO

  1. Personalmente penso che sia proprio il muro a dover essere demolito,per ridare dignita’ non solo a quel luogo, ma a tutta la citta’. Ripristinare l’antico corso del Torano, riparando a tutti i danni, sia economici che naturalistici, che il il suo incanalamento verso Napoli a creato alla nostra terra.

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