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    Home»Territorio»Piedimonte Matese, il Partito Democratico scalda i motori. Dare alla città ciò che manca, ma prima ricevere la fiducia dei cittadini, sfida in salita
    Territorio

    Piedimonte Matese, il Partito Democratico scalda i motori. Dare alla città ciò che manca, ma prima ricevere la fiducia dei cittadini, sfida in salita

    Grazia Biasi22 Gennaio 2021Nessun commento


    Il Partito Democratico di Piedimonte Matese si prepara alla prossima tornata elettorale e lo fa con un confronto interno e una serie di “impegni” per la Città. In tanti, e non solo tra i Democratici (partiti, cittadini, gruppi spontanei, gruppi social…) ne chiedono la ricostruzione e il rilancio.
    A chi toccherà? Chi sceglierà di prendere la responsabilità di accompagnare la comunità verso un tempo di nuovi progetti sociali, culturali, economici…? I risultati non saranno l’immediata conseguenza anche del migliore programma, ma la politica (vera) è quella che lavora per il domani…

    Una serie di azioni indispensabili sono quelle che elenca il Partito Democratico nel suo Manifesto di idee per Piedimonte Matese (pubblicato integralmente in fondo all’articolo): dalla normale vivibilità all’urbanistica; dalla scuola alla cultura e all’arte; dalle manutenzioni ordinarie ai più grandi progetti di efficientamento energetico; dai servizi sociali all’eterno rilancio del Parco del Matese facendo realmente della Città un riferimento per gli altri comuni dell’area… (vai alla pagina Facebook del PD Piedimonte Matese).
    Un itinerario tutto in salita, ambizioso quanto necessario. Ma di fronte al tanto che ha in mente di realizzare il PD avanza lecitamente la riflessione che il vuoto da colmare sia troppo e venga da lontano… Possibile?

    Si torna a parlare di Bocca della Selva (area turistica del Matese vocata allo sport e in particolare allo sci); si torna a parlare di Parco Regionale del Matese… si torna a proporre il meglio di ciò che manca da troppi anni e su cui lo stesso Partito Democratico ha avuto, insieme ad altre formazioni politiche la possibilità di approfondire e agire (essere in maggioranza o in minoranza non conta di fronte alla realizzazione del bene comune).

    Tante cose da fare. Conta che tutti abbiano chiara la fotografia della realtà.
    Ma come farlo? Con quale stile? Con quale progetto politico? E quale anima?
    Conta anche questo perché l’autorevolezza della politica torni a piacere ai cittadini, torni ad appassionare, ad attirare nuove forze. Ed è così per qualunque istituzione (Scuola, Chiesa, Finanza…) che decida di caricarsi della grave responsabilità di guidare una comunità, perché non conta solo dare (tempo o idee) ma anche ricominciare a ricevere fiducia.

    A quell’elenco di urgenze, allora, aggiungiamo quello che faciliterebbe ogni impresa: esperienze di partecipazione civica, laboratori stabili e seri di confronto che hanno il diritto di esistere prima di un’aiuola verde, di un pannello solare in più, di un bilancio trasparente, di un sentiero di montagna… e di esistere non solo sui programmi elettorali.


    Il Manifesto delle idee per Piedimonte Matese

    Gli incontri promossi nell’ultimo periodo dal Pd di Piedimonte Matese hanno rafforzato molte idee che nel tempo abbiamo sempre sostenuto ed hanno chiarito inequivocabilmente che la nostra città necessita di una compagine politica che sia in grado di raccogliere tutte le forze positive della città.

    Per il futuro di Piedimonte sarà indispensabile:
    • Progettare una riqualificazione urbana ed un efficientamento energetico della città e rammodernare aree come le piazze ed altri luoghi di aggregazione, sia dal punto di vista strutturale che funzionale in linea con il Recovery Plan;
    • Assicurare la massima attenzione alle condizioni finanziarie dell’Ente comunale, che non sono state gestite dalla precedente amministrazione e hanno portato alla dichiarazione del dissesto, al fine di garantire i servizi necessari alla cittadinanza;
    • Migliorare la vivibilità della città attraverso la creazione, la riorganizzazione e la riqualificazione di aree verdi, aree giochi, aree sportive e dell’area mercatale;
    • Garantire la manutenzione ordinaria dei beni comunali, strade, scuole, marciapiedi e are pubbliche che rappresentano il biglietto da visita della città;
    • Garantire più efficienza e trasparenza amministrativa e una struttura partecipativa per coinvolgere tutte le componenti sociali della città;
    • Gestire l’Ambito sociale in modo nuovo, superando il vecchio modello della gestione in convenzione che non riesce più a garantire efficacia e tempestività ai servizi a favore dei minori, degli anziani non autosufficienti e delle persone con disabilità;
    • Creare Piani di riqualificazione del patrimonio storico e ambientale della città, di San Pasquale e di Bocca della Selva con tutta l’area montana, attraverso il recupero dei percorsi naturalistici che portano alla Basilica di S Maria Maggiore e Castello del Matese e dei tavoli di confronto con gli stakeholders locali;
    • Attuare progetti mirati alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale ed enogastronomico con Università, scuole e imprese.
    L’azione politica da intraprendere dovrà essere convogliata verso il recupero di un ruolo di massimo rilievo per la città per:
    • Riappropriarsi di un ruolo territoriale di peso anche alla luce della riforma dei collegi elettorali della Camere dei Deputati e del Senato della Repubblica;
    • Acquisire un ruolo preminente nella gestione del Parco Nazionale del Matese;
    • Conservare il patrimonio scolastico creato negli anni, promuovendo le condizioni ideali per gli studenti sia dal punto di vista logistico che organizzativo come attrezzate aree di attesa degli autobus e luoghi di aggregazione e confronto extra scolastici;
    • Creare le condizioni per il rilancio occupazionale cittadino.
    Siamo solo all’inizio di un percorso che sta raccogliendo i contributi necessari per rilanciare Piedimonte Matese. Per giungere ad un programma amministrativo completo, continueremo nella nostra azione di confronto………
    Leggi anche
    Fragile e sconfitta. Piedimonte Matese verso il commissariamento (click)
    Bocca della Selva Dissesto finanziario parco del matese partito democratico piedimonte matese

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