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Piedimonte Matese. L’intera comunità celebra l’Immacolata, il programma delle celebrazioni del Mese Mariano

Con l'intronizzazione della statua dell'Immacolata avvenuta domenica 1° maggio nella chiesa di Ave Gratia Plena del quartiere Vallata, l'intera comunità cittadina si appresta a celebrare il culto della Vergine Immacolata radicato nel cuore di tutti ormai da secoli

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Alfonso FeolaÈ successo, di nuovo, come se nulla fosse stato, come se due anni di pandemia non avessero neppure scalfito la pelle della religiosità popolare. Domenica scorsa (1 maggio), la Santa Messa di intronizzazione dell’Immacolata nel Santuario di Ave Gratia Plena, ha suggellato nuovamente il patto d’Amore che lega Piedimonte alla Regina della Città, segnando l’avvio della Festa tradizionale di maggio, pienamente tornata alla formula religiosa-civile e la ripresa della religiosità popolare nell’area del Medio Volturno, dopo lo stop imposto dalla pandemia.

Non solo Santuario. Tuttavia, sarebbe riduttivo pensare a questi festeggiamenti come alla semplice ripartenza di un Luogo sacro, Santuario mariano da 85 anni esatti (14 aprile 1937) per l’odierna Diocesi alifano-caiatina: Ave Gratia Plena è soprattutto comunità viva, che nella Festa di Maggio ha fissato il traguardo di un percorso tortuoso, segnato dalla pandemia, ma ricco di impegno condiviso. Nei mesi scorsi, un Consiglio pastorale adeguatosi alle nuove tecnologie e supportato dai Canali Social parrocchiali, ha permesso il coordinamento di numerose attività, specie nella elaborazione e nel compimento della fase locale del Sinodo. Da settembre scorso, le diverse anime della Parrocchia hanno dialogato e creato nuovi percorsi di comunione: basti pensare al lavoro della Caritas parrocchiale, impegnata quotidianamente nell’aiuto concreto di famiglie povere (sempre più numerose), fino alle attività di Catechismo (che non si sono mai fermate), passando per il Catecumenato crismale ed i Giovani di Azione cattolica, quest’ultimi accomunati dall’esperienza dell’estate precedente e capaci di generare, anche in un momento difficile, delle new entry tra gli animatori dell’Acr e della Santa Messa domenicale, vero momento di aggregazione e di nutrimento spirituale.

La Festa di maggio. La Storia è un telaio di generazioni – ha sottolineato Don Emilio Salvatore, nell’Omelia di domenica scorsa – e Maria sta dentro la Storia di questa nostra parrocchia e vorrei dire di tutta la Città di Piedimonte, non solo di Vallata”. Cosi, passando in rassegna i fatti storici che hanno cementano il rapporto d’Amore tra la Città e la Madonna ha rilanciato “Adesso tocca a noi (…) se avremo il coraggio di restare uniti e di diventare promotori di giustizia e di vero progresso allora davvero Piedimonte andrà avanti”. Infine, prendendo spunto da un’iniziativa di preghiera, lanciata nel 1944 dal Vescovo di Alife, Noviello, proprio in Ave Gratia Plena, l’intronizzazione della statua della Madonna è stata preceduta dalla consegna del Rosario a tutti i bambini presenti, un ideale passaggio di consegne alle nuove generazioni, per la preghiera mariana per eccellenza particolarmente sentita da questa Comunità attraverso il Mese mariano animato nelle chiese sussidiarie.

A tal proposito, il mese mariano di Vallata e della Città, per il sesto anno consecutivo verrà animato anche attraverso i canali social, con le meditazioni online, dal titolo Con Maria alla scuola della Pace. Dello stesso titolo sarà il Novenario, in partenza il prossimo 5 maggio, che segnerà un filo diretto di preghiera sui temi dell’attualità, cui si legheranno anche altre iniziative, da quella del Concerto della Schola cantorum parrocchiale (Cantare e fare la pace con e come Maria, giovedì 12 maggio alle 21.00), agli appuntamenti tradizionali della Processione all’Ospedale (sabato 14 maggio) e della Processione cittadina (domenica 15 maggio), preceduta dalla solenne Concelebrazione presieduta dal Mons. Giacomo Cirulli, Vescovo di Teano-Calvi ed Alife-Caiazzo, fino alla Festa del Compatrono San Filippo Neri con la chiusura dell’Anno catechistico in Oratorio (giovedì 26 maggio) e la discesa dell’immagine dall’altare maggiore (martedì 31 maggio).
Un tempo di preghiera completo e privilegiato insomma, un Tempo Mariano di simbiosi tra la Madre di Dio ed il capoluogo matesino, che sarà un salutare trampolino di lancio per tutta l’area matesina, lanciata nella fase post pandemica.

Per il programma completo visitare il sito avegratiaplena.wordpress.com

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