Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
    Clarus
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    Home»Chiesa e Diocesi»Giornata Mondiale della Gioventù, si replica sui monti del Matese. Cronaca di un weekend fatto di cammino, ascolto, preghiera, festa
    Chiesa e Diocesi GMG 2023 Primo Piano

    Giornata Mondiale della Gioventù, si replica sui monti del Matese. Cronaca di un weekend fatto di cammino, ascolto, preghiera, festa

    Grazia Biasi4 Settembre 2023Nessun commento

    C’era da aspettarselo!
    Quando metti insieme i giovani, il Vangelo e un luogo in disparte, accade il miracolo che trasforma il cuore, che ricarica la vita di motivazioni e di certezze o ancor più forte, pianta un seme nuovo.

    Il merito, ancora una volta è tutto della Giornata Mondiale della Gioventù di Lisbona e delle reazioni suscitate: è nato sulla scia dei suoi contenuti l’evento Rise Up-GMG tu be continued organizzato dalla Pastorale giovanile delle Diocesi di Teano-Calvi, di Alife-Caiazzo e di Sessa Aurunca, le Chiese dell’alto casertano guidate dal Vescovo Mons. Giacomo Cirulli. Appuntamento sui monti del Matese, in riva all’omonimo lago presso la casa di ospitalità “Scarponi del Matese” dove i ragazzi hanno trascorso la serata di sabato 2 settembre, la notte, e la giornata di domenica. Ai giovani che hanno partecipato alla GMG di Lisbona si son aggiunti i tanti che l’hanno seguita a distanza dalle loro case o parrocchie.

    Alzarsi in fretta, come Maria che andò dalla cugina Elisabetta per condividere la gioia di un Vangelo già carne (il tema della GMG). Rialzarsi da se stessi, dal pantano delle proprie insicurezze e fragilità, risollevarsi da uno stile che soffoca o impedisce le relazioni; ridestarsi dal buio con la lampada del Vangelo tra le mani… Sentirsi guariti dall’incontro intimo con la Parola di Dio che parla personalmente a ciascuno e chiede ‘Vuoi guarire?’ come la domanda di Gesù allo storpio della piscina di Betzatà (Gv 5,1) e che impone al destinatario una risposta, una volontà: questi i contenuti proposti attraverso le attività di catechesi, di confronto, la preghiera e i tavoli sinodali. Questi ultimi, in linea con il cammino attuale della Chiesa, vere e proprie esperienze di ascolto e discussione da cui è emersa la bellezza e la gioia di sentirsi figli di questa Chiesa, che continua a farsi compagna di strada e che dai giovani stessi attinge proposte e vigore nell’annuncio del Vangelo. Un cammino di popolo…insieme.

    Rise Up ha avuto inizio a San Gregorio Matese nella parrocchia di Santa Maria delle Grazie; poi il gruppo ha raggiunto località Miralago e da lì a due a due i ragazzi hanno percorso a piedi la strada che conduce alla casa “Scarponi del Matese” baciati dall’ultimo sole del giorno che ancora trovava spazio fra gli alti alberi. È stato un cammino per parlarsi e conoscersi, per raccontarsi di sé innescando quell’esercizio interiore che apre il cuore e di cui molti (non solo i giovani) hanno bisogno. Poi presso la struttura, negli spazi all’aperto e in chiesa, la condivisione comunitaria, l’adorazione eucaristica con la partecipazione del Vescovo Giacomo; il sacramento della confessione, il falò, le chitarre e la libertà di essere felici con poco, con niente se non con Cristo presente.

    “La pienezza che si respira in queste esperienze è indescrivibile. Ero desiderosa di partecipare, sapevo che sarebbe stata un’altra occasione per approfondire la mia relazione con il Signore. C’è stato spazio per tutti. Porto a casa ricordi unici: il primo incontro tra noi ragazzi, il cammino, la condivisione, la gioia dei giovani di ogni fascia d’età, i nostri sacerdoti, ma soprattutto la preghiera…” Sono le parole dei protagonisti a rendere vero il racconto, molto di più della cronaca. Maria Grazia Nassa, della parrocchia Santa Croce di Raviscanina, presidente parrocchiale di AC e parte integrante dell’équipe di Pastorale giovanile di Alife-Caiazzo non ha partecipato alla GMG, ma l’ha sentita nel cuore coltivando il desiderio di questo momento insieme agli altri amici: “Sono felice, perché in questo modo l’esperienza di Lisbona non sia stata solo un incontro per pochi, ma è stata un riflesso per molti di noi”.

    Le parole del Vescovo nella Messa di domenica mattina, hanno cucito i pezzi di questi intensi due giorni riportando al centro le immagini più forti dell’esperienza evangelica che interpella ogni discepolo: la Croce e la Risurrezione proposte dalla liturgia del giorno (Mt 16,21-27). “Di quale croce sta parlando Gesù? Quale colpa ha commesso per essere crocifisso? Il peggior strumento di tortura per l’uomo che ha scelto di andare controcorrente, che aiutava coloro che erano nel bisogno, che ha scelto una vita senza compromissioni con i potenti. Allora la croce assume il significato più vero: la Croce “uguale” vita donata, la vita che non pensa più a se stessa…”. Nelle parole del Vescovo l’immediato riferimento alla Resurrezione, al senso che assume quell’atto di donazione che vince ogni paura del donarsi e che Mons. Cirulli ha rilanciato ai giovani come Cristo fa con Pietro nel Vangelo di questa domenica ‘chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà’. “Gesù Cristo – ha concluso il Pastore – non chiede qualcosina ma impegni a fare la sua volontà: questa è già resurrezione; quando sto con lui sono già un risorto…”.

    E ancora non è finita: la GMG delle Diocesi dell’alto casertano, si sogna possa diventare esperienza costante, quotidiana ma soprattutto ‘condivisione’.

    Speciale. I nostri giovani protagonisti alla GMG di Lisbona. Link

    Foto Antonio Migliozzi, Rossano Orchitano, Pietro Rossi.

    L'inizio dell'evento a San Gregorio Matese
    L’inizio dell’evento a San Gregorio Matese
    Il cammino da Miralago alla Casa
    Il cammino da Miralago alla Casa
    WhatsApp Image 2023-09-03 at 22.34.53 (2)
    L'adorazione eucaristica
    L’adorazione eucaristica
    WhatsApp Image 2023-09-03 at 22.34.56 (1)
    La Messa con il Vescovo
    La Messa con il Vescovo
    WhatsApp Image 2023-09-03 at 22.48.39
    WhatsApp Image 2023-09-03 at 22.48.40
    WhatsApp Image 2023-09-03 at 22.48.40 (1)
    WhatsApp Image 2023-09-04 at 13.06.18 (2)
    I momenti sinodali
    I momenti sinodali
    I momenti sinodali
    I momenti sinodali
    I momenti sinodali
    I momenti sinodali
    Diocesi Alife-Caiazzo diocesi sessa aurunca diocesi teano-calvi giornata mondiale della gioventù Gmg 2023 lisbona 2023 Matese vescovo giacomo cirulli

    Articoli correlati

    Germogli di speranza. Scarica il sussidio della Caritas dedicato all’anima

    6 Marzo 2026

    Campeggio Don Giulio Farina 2026: si parte per il Molise. A giugno le iscrizioni

    6 Marzo 2026

    Il ruolo del sacro nella cultura contadina: due giorni di studio tra fede, tradizione e nuova evangelizzazione

    5 Marzo 2026

    Andrea, da Alife a Dubai. La speranza nel futuro, la preoccupazione del presente

    5 Marzo 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    • Luigi su “Dalla laurea alle stelle” la storia di Matilde Italiano, da Piedimonte Matese a Zurigo
    • angelo papale su Civiltà transumanti. Il film di Anna Kauber in anteprima nazionale a Piedimonte Matese
    • Domenico su Presentato alla stampa molisana il Parco Nazionale del Matese
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Privacy Policy
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

     

    Caricamento commenti...